iscrizionenewslettergif
Poesie

“Stanze” di Giovanni Bruno

Di Redazione5 aprile 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Hanno sventrato la casa
che ti fu cara: con passo frettoloso
ne percorri le stanze, in successione,
l’una aperta sull’altra, mentre prima
ti aggiravi per ognuna di esse,
cogliendo una luce, un ricordo, un incanto
nel breve spazio che la delimitava.
Ora tra le brecce aperte risuonano
voci d’estranei, passi irriguardosi,
a suggellare una fine che speravamo lontana,
e che avesse l’aspetto di un crollo silenzioso.

(da ‘Il recinto delle memorie’)

“Treno amore” di Rafael Alberti

75_ain-station-painting-original_WallsHQ.com_ Un’altra patria, insonne, non la mia, d’altro timbro e metallo, gode e illumina il profilo in rapida ...

“Dall’uovo di Pasqua” di Gianni Rodari

il_570xN.303269545 Dall'uovo di Pasqua è uscito un pulcino di gesso arancione col becco turchino. Ha detto: "Vado, mi metto in viaggio e ...