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Salute

Il cibo veloce aumenta rischio depressione

Di Redazione3 aprile 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Fast-food

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Gli appassionati di hamburger e patatine fritte sono a rischio depressione. A lanciare l’allarme è un gruppo di ricercatori spagnoli delle Università di Las Palmas e di Granada.

Lo studio, pubblicato su “Public Health Nutrition”, rivela che il consumo dei cibi da fast-food aumenta la possibilità di cadere nella depressione fino al 51 per cento.

“E’ bene limitare il consumo di questi alimenti – ha commentato Almudena Sanchez-Villegas, autorice principale dello studio – perché possono incidere non solo sulla salute fisica, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari, ma anche su quella mentale”. Sotto accusa non solo hotdog e cheeseburger, ma anche le merendine confezionate. Tra i soggetti più a rischio, i single poichè spesso sono anche fumatori, lavorano più di 45 ore alla settimana e dedicano poco tempo all’attività fisica.

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