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Poesie

“Pesco” di Emanuele Ferraris

Di Redazione27 marzo 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Tutti osservarono, meravigliati,
chi con tanti bisbigli si scambiava la vita
e negli occhi dell’altro limava il difetto.
Tutti presero per pazzi i due, che come sciocchi,
guardavano il cielo pieno di nuvole e gioivano
chè non grigio ma la luce dell’amato osservavano soltanto.
“E’ il piacere del pesco, lontano dagli occhi,
che cancella col suo profumo, ogni nero
increspato dall’onda dell’urlo.”
“E’ il piacere del Sole, nascosto da fronde,
che rianima col suo calore, ogni sua carne,
perfetta, come solo la primavera può essere.”

“La caduta” di Albert Lozeau

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“Anniversario” di Giovanni Pascoli

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