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Poesie

“La caduta” di Albert Lozeau

Di Redazione26 marzo 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Il sole nell’azzurro di un cielo puro e nuovo
da cui ruscella il blu primaverile della luce
sale maestoso e la sua vasta scintilla
in fondo a pozze d’acqua fuochi gioiosi accende.
La neve accumulata sull’alto tetto lucido
esposto tutto il giorno alla fiamma universale,
si assottiglia si disfa e frammento dopo frammento
cade sul marciapiede e si spinge disciolta in piccoli ruscelli.
Ora che dal suo biancore magnifico è decaduta
secondo la pendenza e il capriccio della strada
se ne va mescolandosi e insudiciandosi di tutto.
Ma talvolta un raggio, quando il sole tramonta,
come preso da pietà generosa la tocca
e di porpora e d’oro scivola nella fogna.

(Traduzione dal francese all’italiano a cura di Marcello Comitini)

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