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Poesie

“Giugno” di Marino Moretti

Di Redazione14 marzo 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Ecco, è piena la spica,
e la falce è nel pugno.
Il buon sole di giugno rallegra la fatica.
Or la canzone sale
dal campo del lavoro,
e si accompagna a un coro
stridulo di cicale.
E sale il canto anelo
dalle bocche lontane,
lodando, in terra, il pane
ed il buon Padre in cielo.

“Un ricordo” di Gabriele D’Annunzio

MG_4517 Io non sapea qual fosse il mio malore né dove andassi. Era uno strano giorno. Oh, il ...

“Dici di amarmi” di John Keats

Francesca-da-Rimini Dici di amarmi, ma con un sorriso freddo come un'alba di settembre. Mi sorridi, lo vedo, ma ...