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Politica

Cornolti (Pd): bilancio di previsione, Pirovano si dia una mossa

Di Redazione7 marzo 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Francesco Cornolti

Francesco Cornolti

BERGAMO — Riceviamo e pubblichiamo questo intervento da parte del capogruppo del Partito Democratico in consiglio provinciale Francesco Cornolti, circa il bilancio di previsione e il programma opere pubbliche 2012 dell’amministrazione di via Tasso.

“Desta preoccupazione il ritardo della presentazione del bilancio di previsione e programma delle opere pubbliche per l’anno 2012. Non convince l’affermazione, apparsa sugli organi di stampa, che la causa sia da attribuire al governo centrale, reo della mancata comunicazione dei tagli ai trasferimenti poiché la Provincia di Bergamo è già da oggi in grado di quantificare gli obiettivi del patto di stabilità e di preventivare le risorse provenienti dalle entrate (tributarie ed extratributarie basate sui dati degli scorsi anni) compreso l’aumento sulle assicurazioni deciso dalla Giunta a partire dal febbraio, che porterà nelle casse risorse aggiuntive per 7 milioni di euro.

Inoltre, come più volte affermato dal presidente della Provincia, la gestione economico-finanziaria può essere adeguata nel corso dell’anno con manovre correttive e con apposite variazioni di bilancio come, peraltro è avvenuto più volte nel 2011. Quindi, cosa si aspetta a presentare il bilancio?

Tra i probabili, inconfessati motivi, vi è la vicenda relativa alla vendita delle azioni dell’autostrada Serenissima che da tre anni viene messa nelle previsioni di entrata per oltre 20 milioni di euro e che, puntualmente, viene cancellata nel corso dell’esercizio perché non riscossa; forse l’assessore Gandolfi non se la sente più di indicare questa entrata assai incerta che, se riscossa, consentirebbe alla Provincia non solo di programmare qualche opera significativa, ma garantirebbe la liquidazione delle fatture alle imprese che hanno lavorato per la Provincia e che attendono (dagli 8 mesi ad un anno) il relativo pagamento.

Al di là delle considerazioni politiche ciò che più preoccupa sono i tempi di realizzazione delle opere pubbliche, in primis gli interventi sulla viabilità/sicurezza (le strade sono un colabrodo) e sull’edilizia scolastica (in attesa di uno stanziamento decoroso), oltre ai ventilati interventi a sostegno delle famiglie e delle imprese: i bisogni e la crisi non ammettono ritardi.

Infatti, anche se la giunta provinciale dovesse in breve tempo presentare i bilancio i tempi per l’approvazione slitteranno a dopo Pasqua (sarà la sorpresa nell’uovo?) poiché, rispettando la normativa di legge, trascorreranno diverse settimane dal momento del deposito del bilancio, la presentazione nelle commissioni consiliari, la discussione degli emendamenti, e la definitiva approvazione.

La preoccupazione e il malumore è diffuso non solo tra i Consiglieri di minoranza ma, sottotraccia, anche in diversi consiglieri di maggioranza: di questo stato si è fatto interprete anche il presidente del Consiglio che, con una lettera, ha sollecitato la convocazione delle Commissioni. Per quanto di competenza del gruppo consigliare del Partito Democratico, solleciteremo Pirovano a “darsi una mossa” tanto più che da qualche mese è presidente a tempo pieno.

Giuseppe Cornolti
capogruppo Pd Provincia

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