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Economia

Liberalizzazioni: ecco cosa cambia

Di Redazione29 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il premier Mario Monti

Il premier Mario Monti

ROMA — Il disegno di legge sulle liberalizzazioni supera il primo passaggio parlamentare della commissione Industria del Senato. Oggi il testo andrà in aula. probabile il ricorso alla fiducia. Ecco i provvedimenti principali contenuti nel documento.

IMU ALLA CHIESA — Anche la Chiesa pagherà l’Imu. Monti rassicura: non la pagheranno scuole che non fanno utili. Ma l’imposta resta per le attivita’ commerciali.

NUOVE FARMACIE — Dovranno aprire 5.000 farmacie in più e in prospettiva vendere farmaci monodose. Mentre alle parafarmacie andranno i farmaci veterinari e le preparazioni. Una sconfitta per Federfarma, soddisfatti i parafarmacisti in attesa che vengano ‘delistati’ i farmaci di fascia C (che per ora rimangono un desiderio irraggiungibile).

STOP ALL’ESCLUSIVA PER I BENZINAI — I gestori potranno liberamente rifornirsi da qualsiasi produttore o rivenditore e alla scadenza dei contratti esistenti si potranno stipulare contratti diversi dagli attuali attraverso accordi sottoscritti tra organizzazioni di rappresentanza dei titolari di autorizzazione o concessione e dei gestori maggiormente rappresentative.

DIETROFRONTE PER I TAXI — Saranno i Comuni a poter decidere sulle licenze dei taxi e il parere dell’Authority sarà obbligatorio ma non sarà più scritto nero su bianco che debba essere “vincolante”. Qualora il parere fosse disatteso che se potra’ essere impugnato al Tar. Vittoria a tempo.

TESORERIA UNICA AI COMUNI — La norma sulla tesoreria unica agita Comuni, Province e Regioni. In Senato si media e si vara un ordine del giorno. Ma – si apprende – la norma cambierà alla Camera con un emendamento al dl fiscale. Per ora dovranno accontentarsi di un ordine del giorno.

BANCHE PENALIZZATE — La penalizzazione arriverà da diverse norme, tra le quali il conto corrente a zero spese per gli anziani e l’abolizione delle commissioni sul pagamento con bancomat della benzina. Non sarebbe a vantaggio delle banche neanche il fatto che, nella stipula dei mutui, puo’ essere il cliente a portarsi l’assicurazione. E si fermano gli incroci negli incarichi tra gruppi. Il mutuo sarà “portabile” e rinegoziabile. Inoltre saranno nulle tutte le clausole comunque denominate che prevedano commissioni a favore delle banche a fronte della concessione di linee di credito.

PROFESSIONISTI SALVI — Abolito il preventivo in forma scritta, scompare anche l’eventuale sanzione disciplinare. A loro due terzi nelle societa’ tra professionisti. Piu’ tempo per la Giustizia per intervenire sulle tariffe.

PENALIZZATI I TIROCINANTI — I tirocinanti verranno pagati con un rimborso forfetario solo dopo sei mesi di pratica. –

NOTAI GRATIS PER SRL — L’atto del notaio per aprire una Srl semplificata sarà gratis. E il Consiglio nazionale dovrà vigilare.

AGEVOLAZIONI A GIOVANE IMPRENDITORIA — I giovani (sotto i 35 anni) potranno avviare un’attivita’ costituendo (gratuitamente) una srl semplificata. Il capitale da versare sara’ di 1 euro (e fino a 10.000).

ASSICURAZIONE E ANTI-FRODE — Sale fino a 5 anni di reclusione la pena per chi commette frodi assicurative. Stop ai risarcimenti con il classico ‘colpo di frusta’. Un risparmio notevole. Ma dovranno farsi più concorrenza sulle polizze vita.

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