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Bergamo

Blitz della Finanza a Bergamo: irregolare la metà degli scontrini

Di Redazione27 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gli uomini della Guardia di finanza in azione

Gli uomini della Guardia di finanza in azione

BERGAMO — Il 47 per cento degli scontrini e delle ricevute fiscali emessi a Bergamo e provincia è irregolare. Lo ha rilevato la Guardia di finanza di Bergamo in una serie di controlli anti evasione. Su 252 controlli nei negozi sono state constatate 119 violazioni per mancata emissione degli scontrini.

Durante il controllo del territorio sono state individuate 75 autovetture di lusso, su alcune delle quali verranno eseguiti accertamenti sotto il profilo fiscale, ad esempio sulla Maserati Grancabrio 145, per un valore di 141mila euro, intestata ad un italiano che non ha mai dichiarato alcun reddito al fisco. Nelle stesse condizioni, ossia nullatenenti, sarebbero una giovane romena proprietaria di una Porsche Cayenne e un marocchino in possesso di una Bmw serie 3 del valore di 52mila euro.

Ancora, accertamenti verranno eseguiti su un italiano proprietario di una Bmw 6C coupè per un valore di 85mila euro acquistata nel 2011: l’uomo nel 2010 ha dichiarato solo redditi di fabbricati per 500 euro e nel 2009 redditi per 10.400 euro. E infine, su un italiano che, in possesso di un Range Rover del valore di 50mila euro ha dichiarato nel 2010 6.100 euro di reddito.

Sono stati segnalati alle autorità competenti per la sospensione dell’attività commerciali un panificio, due ristoranti, un negozio di abbigliamento, due bar, due parrucchieri e un negozio di alimentari. Le irregolarità in materia di mancata emissione di scontrini e ricevute vanno ad aggiungersi alle 233 violazioni (con una percentuale di irregolarità pari a circa il 30 per cento) già individuate dalla Guardia di Finanza sul territorio dell’intera Provincia dall’inizio dell’anno in corso.

Inoltre, sono stati eseguiti 23 controlli nei confronti di liberi professionisti (notai, avvocati, commercialisti, medici, consulenti): i militari hanno acquisito informazioni dai clienti che avevano appena ricevuto prestazioni dai professionisti per verificare se per le prestazioni sia stata, o sarà emessa regolare parcella.

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