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Salute

Prevenire Alzheimer e Parkinson con meno cibo

Di Redazione22 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Cibo e malattie neurodegenerative

Cibo e malattie neurodegenerative

Per proteggere il cervello dalle malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson occorre mangiare meno. La scoperta arriva dai ricercatori statunitensi del National Institute on Ageing di Baltimora (Usa).

Un digiuno, consapevole e programmato, sembra innescare un meccanismo virtuoso per il cervello che tiene lontane forme di declino cognitivo. Basterebbe tagliare alla dieta quotidiana circa 500 calorie per due giorni su sette, come spiega Mark Mattson che ha condotto la ricerca sugli animali.

“Ridurre l’apporto calorico potrebbe aiutare il cervello, ma tagliando in questo modo l’assunzione di cibo non è detto sia il metodo migliore per innescare questa protezione. È probabile che sia meglio continuare a periodi intermittenti di digiuno, in cui si mangia quasi nulla, e quindi avere periodi in cui si mangia quanto si vuole” precisa Mark Mattson.

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