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Poesie

“I Poeti” di Elio Pecora

Di Redazione20 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Non meravigliatevi. I poeti sono tutti
un solo invisibile, indistruttibile popolo.
Parlano e sono muti. Trascorrono ère
e cantano ancora in un’antica lingua morta.
Nascono e spariscono civiltà,
ma sempre vanno lungo la strada del cuore.
Parlano di partenze, di ritorni.
Sono uguali per quel che non dicono.
Tacciono come rugiada, semenza, desiderio,
come acque scorrenti sull’argilla,
poi con il canto sottile dell’usignolo
nel bosco divengono agile sorgente sonora.

“Sonetto 116” di William Shakespeare

The-Boat-in-the-Storm Non sarà che al matrimonio di animi costanti io ponga impedimenti: non è amore quell'amore che muta ...

“Bufera” di Hilda Doolittle

menace Ti abbatti sugli alberi, schianti il vivo ramo: il ramo è bianco, il verde schiacciato, ogni foglia squarciata come ...