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Economia

Crisi, un’azienda su 13 rischia insoluti commerciali

Di Redazione15 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Crisi, un’azienda su 13 rischia insoluti commerciali
L'amministratore delegato di Cribis D&B Marco Preti

BERGAMO — A fine dicembre 2011 il 7,35 per cento delle imprese della provincia di Bergamo si caratterizzava per un’alta rischiosità di generare insoluti commerciali nei confronti dei propri fornitori nei 12 mesi successivi, un dato in preoccupante crescita rispetto alle rilevazioni dei trimestri precedenti.

Per il 48,93 per cento del totale delle imprese bergamasche, invece, si è osservato un livello di rischiosità media, per il 35,8 medio – bassa, il 7,9 si è collocato nella classe di rischiosità bassa.

È quanto emerge dall’Osservatorio sulla rischiosità commerciale realizzato da Cribis D&B, società del Gruppo Crif specializzata nelle business information, che ha analizzato il grado di affidabilità delle imprese italiane e la loro capacità di fronteggiare gli impegni presi nei confronti dei propri fornitori, con la conseguente probabilità di generare insoluti commerciali nei 12 mesi successivi.

Carlo Scotti-Foglieni

Leggi la ricerca sui rischi per le imprese bergamasche

Leggi i dati dell’Osservatorio Rischiosita’ Lombardia – Dicembre 2011

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