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Politica

Scontri in città: la Lega condanna i cori pro-foibe

Di Redazione12 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Daniele Belotti

Daniele Belotti

BERGAMO — “La Lega Nord condanna duramente gli episodi di violenza che si sono verificati nella serata di venerdì, così pure come le vergognose frasi urlate a favore delle foibe da un folto gruppo di facinorosi militanti dei centri sociali”. E’ quanto dichiarato dal consigliere regionale Daniele Belotti e dal capogruppo a Palazzo Frizzoni Alberto Ribolla in riferimento agli scontri provocati dai giovani dei centri sociali, intervenuti per impedire la manifestazione di Casa Pound.

“Ci sono voluti oltre cinquant’anni per far parlare delle foibe per decenni tenute vergognosamente nel dimenticatoio – dichiara il consigliere regionale Daniele Belotti -. A giudicare dai cori scanditi venerdì sera che inneggiavano ad altre mille foibe, dal punto di vista culturale il lavoro  da fare è ancora tanto. Spero vivamente che tutte le associazioni e le forze politiche che si sono opposte al raduno di Casa Pound, dalla quale la Lega è politicamente lontana anni luce, prendano le distanze sia dalla violenza, sia dai cori di elogio per le foibe. Questo con l’antifascismo non ha nulla a che fare”.

Duro il commento anche del capogruppo consiliare Alberto Ribolla: “Quanto accaduto venerdì deve essere condannato senza remore da tutti, comprese le associazioni che si erano opposte al raduno di Casa Pound. Associazioni che non perdono mai occasione per firmare appelli e scendere in piazza per manifestare, a detta loro, contro il fascismo, ma che in casi come questo rimangono in silenzio. Vorremo rimarcare che quelli che si sono verificati venerdì sono episodi di gravità inaudita, che nulla hanno a che vedere con l’antifascismo. Gli scontri e i cori scanditi dai giovani dei centri sociali sono piuttosto un vergognoso insulto ai martiri delle foibe e ai 350 mila istriani, fiumani e dalmati che sono dovuti scappare dalle loro terre a causa della furia comunista di Tito e di cui proprio venerdì veniva celebrata la memoria. La Lega Nord – che ha sempre manifestato in maniera pacifica, al contrario dei centri sociali che trasformano la piazza in un campo di battaglia – oltre a condannare questi atti di profonda inciviltà, esprime la piena solidarietà alle forze dell’ordine coinvolte nei violenti scontri e vigliaccamente attaccate mentre svolgevano il loro lavoro”.

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