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Italia

Carabiniere uccide la moglie davanti alle figlie, poi si suicida

Di Redazione8 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Dramma a Palermo

Dramma a Palermo

PALERMO — Doppio dramma a Palermo. Un carabiniere di 40 anni ha ucciso la moglie a colpi di pistola e poi si è suicidato davanti alle figlie.

Il militare risponde al nome di Rinaldo D’Alba ed era originario di Bari. La moglie, Rosanna Siciliano, aveva 38 anni ed era palermitana. La tragedia è avvenuta negli alloggi dell’Arma, dove la coppia viveva, nella caserma di via Montepellegrino.

I due avevano avviato una causa di separazione da qualche mese. La moglie e le bambine erano rimaste a vivere in caserma, mentre l’uomo si era trasferito nella camerata dello stesso immobile. Sei anni fa c’era stata una prima separazione, poi i coniugi erano tornati insieme e hanno avuto la seconda figlia. Ma la storia era comunque finita, e i due, pare senza particolari tensioni, si erano rivolti per la causa a un ex carabiniere che ora esercita la professione di avvocato.

Ieri sera D’Alba e la moglie, che nei mesi scorsi avevano continuato a frequentarsi e a uscire insieme, avrebbero avuto un acceso diverbio. L’uomo avrebbe puntato la pistola al petto della moglie e fatto fuoco, poi si sarebbe poi sparato alla tempia. Alla terribile scena hanno assistito le due bambine della coppia, di 12 e 6 anni. E’ stata la maggiore a chiamare l’ambulanza arrivata quando entrambi erano già deceduti. La tragedia si sarebbe consumata intorno alle 19, in camera da letto.

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