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Politica

Oltraggia la memoria: Sky sposta il film su Vallanzasca

Di Redazione7 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La presentazione del film di Beniamino Placido

La presentazione del film di Beniamino Placido

BERGAMO — Dopo le vibrate proteste del vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia Carlo Saffioti, l’emittente televisiva Sky ha deciso di rinviare la programmazione del film “Gli angeli del male” su Renato Vallanzasca che era prevista per il 6 febbraio, anniversario dell’assassinio degli agenti della Polstrada, Renato Barborini e Luigi D’Andrea, a Dalmine.

“Sfacciata ipocrisia o inaccettabile leggerezza, comunque si tratta di un oltraggio alla memoria di chi è morto facendo il proprio dovere e ancora oggi finisce in secondo piano rispetto al suo assassino” ha commentato il coordinatore provinciale del Pdl Saffioti.

“È un fatto grave che Sky abbia deciso di trasmettere proprio oggi un film già al centro di forti polemiche – afferma Saffioti – Il 6 febbraio è stato individuato come data per la “giornata della memoria” proprio in ricordo dell’eccidio di Dalmine, nel quale persero la vita gli agenti della Polstrada Renato Barborini, 27 anni, originario del Trentino e in servizio a Seriate, e di Luigi D’Andrea. Mi chiedo con che criterio vengano fatti i palinsesti televisivi, voglio augurarmi che si tratti di una leggerezza e non di un atto deliberato”.

“Per questo, chiedo con forza che venga sospesa o quantomeno differita la programmazione della pellicola. Ogni anno la signora D’Andrea, le Istituzioni e le Forze dell’Ordine si adoperano per ricordare quel fatto, affinché nessuno dimentichi, affinché certe cose non si ripetano. Quest’anno lo ricorderemo non solo per la notizia della scarcerazione di Vallanzasca, ma anche per la scelta di Sky, che va ad aggiungere altro dolore alle famiglie. Vallanzasca non è un eroe, ma un criminale, anche se certi film (e non solo) lo vorrebbero trasformare in un mito romantico”.

E la questione non finirà qui: “Tramite i parlamentari bergamaschi promuoveremo un’azione in Parlamento: vorrei che almeno questo scivolone diventasse l’occasione perché tutta l’Italia si fermasse anche solo un momento a ricordare il sacrificio di D’Andrea e Barborini”, annuncia Saffioti.

Nel 2004, proprio Saffiotti, insieme con il collega Pietro Macconi, promosse l’istituzione da parte di regione Lombardia della “giornata della memoria” per ricordare i cittadini vittime della criminalità e i rappresentanti delle forze dell’ordine caduti nell’adempimento del proprio dovere che sarà celebrata oggi “in forma solenne” dal consiglio regionale.

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