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Politica

Sondaggi nazionali: Pdl in caduta libera, -4 per cento

Di Redazione2 febbraio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La bandiera del Pdl

La bandiera del Pdl

MILANO — E’ decisamente in caduta libera il gradimento del Pdl negli italiani. Lo sostiene l’istituto demografico Crespi Ricerche che ha diffuso oggi gli ultimi dati. La ricerca evidenzia una perdita di consensi, rispetto all’ultima rilevazione del mese di dicembre 2011, dei grandi partiti come Pdl (-4 per cento) e Pd (-0,1). I dati del sondaggio politico sulle intenzioni di voto ci spiegano come si comporterebbero gli italiani se si andasse a votare oggi.

Il Pdl si attesta al 22 per cento, in perdita come dicevamo del 4. Rimanendo nell’ambito dei partiti di centrodestra a guadagnare è La Destra che passa dall’1,5 all’1,8. Trend positivo anche per Grande Sud che passa dall’ 1,2 all’ 1,8. Cresce anche la Lega Nord che recupera un pò di terreno perso negli ultimi mesi: il Carroccio, secondo le ultime rilevazioni passa dall’8 al 10,5. In lieve calo il Terzo Polo: Udc perde lo 0,2, passando dal 7,7 di dicembre al 7,5; Fli indietreggia di 0,1 e si attesta al 4; mentre l’Api di Rutelli passa dall’1,5 all’1,2. Perdono consensi anche l’Mpa e Pli, rispettivamente a 0,5 e 0,2.

Per quanto riguarda i partiti di centrosinistra, il Pd perde lo 0,1 per cento, passando dal 27,6 del mese di dicembre al 27,5 di fine gennaio. L’Italia dei valori resta stabile al 6,5. Crescono Federazione della sinistra (+0,5) che si attesta al 2 e Sel al 7 (+0,5). Ecologisti, verdi e rete civiche indietreggiano leggermente attestandosi all’un per cento; i Socialisti stabili all’1. E ancora: Lista Pannella Bonino in recupero dello 0,1 a quota 1,2 e il Movimento Cinque stelle di Grillo al 4,1 (+1,3).

La fiducia degli italiani nel Governo Monti è in calo, passa dal 60 al 57 per cento. In calo anche la fiducia nel premier che passa da quota 56 al 54. Quanto alla fiducia nei leader, al primo posto c’è Pierluigi Bersani (Pd) al 42 per cento seguito da Pierferdinando Casini (Udc) al 37, Nichi Vendola (Sel) e Gianfranco Fini (Fli) al 35. A seguire: Antonio Di Pietro (Idv) al 34; Beppe Grillo (Movimento cinque stelle) al 33; Silvio Berlusconi al 28; Marco Pannella al 26; Angelino Alfano al 25; Francesco Storace (La Destra) al 25 e Umberto Bossi al 20.

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