iscrizionenewslettergif
Economia Provincia

Crisi: i sindacati chiedono la discesa in campo delle banche

Di Redazione31 gennaio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I sindacati chiedono l'intervento diretto delle banche nelle imprese in crisi

I sindacati chiedono l'intervento diretto delle banche nelle imprese in crisi

BERGAMO — “Al sistema bancario chiediamo di sostenere e promuovere la creazione di un soggetto finanziario che possa partecipare nel capitale di aziende che versano in situazione di crisi sia erogando la liquidità necessaria, sia supportando la direzione nelle scelte strategiche”. E’ una delle richieste contenute in un appello congiunto dei sindacati Cgil,Cisl e Uil, a sostegno dell’economia bergamasca.

Nella nostra provincia, al 30 giugno 2011, sono stati erogati alle imprese private e pubbliche, al sistema della pubblica amministrazione, alle famiglie, 44 miliardi di euro. Allo stesso tempo il totale della raccolta diretta da parte delle banche in provincia di Bergamo è pari 17.5 miliardi di euro che, sommata alla raccolta diretta in titoli pari a 31 miliardi di euro, fa arrivare a quasi 50 miliardi di euro il totale della raccolta finanziaria nella nostra Provincia.

“I dati – sostengono i sindacati – ci dicono che sul fronte degli impieghi (prestiti) c’è un trend in aumento, ma questo è un dato statistico che può nascondere la realtà. Dato che non sono disponibili i dati disaggregati supponiamo che se alle grandi imprese e alla Pubblica Amministrazione non viene lesinato credito, le piccole e medie imprese pagano il conto per tutti. E’ evidente che per le imprese, già messe a dura prova dalla crisi, si aprono ulteriori problemi che si sommano a quelli già presenti relativi alledifficoltà ad accedere a mutui, finanziamenti, fidi”.

“Le imprese, sopratutto le piccole e medie, denunciano grandi difficoltà ad accedere al credito e comunque condizioni più care. Lamentano l’aumento dei costi del servizio, la poca trasparenza, le maggiori difficoltà nell’accesso al credito. Le richieste maggiori che vengono dalle imprese sono la concessione o l’estensione di un fido, fidi per anticipo fatture, aperture di un leasing, e da parte delle famiglie la concessione di mutui”.

Le priorità che i sindacati indicano al sistema bancario provinciale sono: “sostegno al reddito delle famiglie in difficoltà, verifica e aggiornamento delle misure frutto degli accordi 2008 e 2009 (sospensione pagamento rata mutui,anticipo cassa integrazione per i lavoratori in difficoltà); sostegno alle imprese in difficoltà per carenza di liquidità; sostegno a nuovi investimenti con particolare attenzione ai settori più innovativi (es.: finanziare progetti di energia rinnovabile, che è un progetto a lungotermine, ma affidabile e meno rischioso, di ristrutturazione edilizia basata su tecniche e materiali in grado di contenere i consumi energetici, nel campo delriciclaggio, dei bio prodotti, del tessile tecnico e nuovi materiali, progetti per la ricerca nel campo dell’automazione, della meccatronica, della sanità, del turismo evoluto); sostegno alla internazionalizzazione e alla crescita dimensionale delle piccole e medie imprese”.

Alle istituzioni, insieme al sistema bancario, i sindacati chiedono anche di sostenere la ricapitalizzazione delle imprese, i piani di sviluppo sulle aree dismesse e per ristrutturazioni aziendali in aree di crisi, i consorzi fidi, il credito alle imprese; favorire la crescita delle imprese (private equity, consorzi); favorire la ricerca, l’internazionalizzazione e l’innovazione, la messa in rete dei soggetti del territorio (ruolo strategico di Azienda Speciale Bergamo Sviluppo di Camera di Commercio, Università, Centri di Ricerca, Parchi Tecnologici e Scientifici); contribuire al superamento della fase negativa del mercato immobiliare caratterizzata da una sensibile diminuzione delle banche delle erogazioni di mutui alle famiglie per l’acquisto delle abitazioni; acquisire, attraverso la costituzione di un Fondo Immobiliare (gestito tra pubblico e privato), una parte del patrimonio immobiliare invenduto da re-immettere sul mercato, sia per la vendita (con condizioni definite dal Fondo) che per interventi di housing sociale”.

Arriva il Buran: previsti -30°C sulle Alpi

Arriva il grande freddo sull'Italia BERGAMO -- Arriva il gelo siberiano, tanto che i meteorologi prevedono sull'Italia i cinque giorni ...

Molestò studentessa sul bus: 19enne condannato per violenza sessuale

Il tribunale di Begamo BERGAMO -- Avances fin troppo spinte sull'autobus a una studentessa di 18 anni, fino a ...