iscrizionenewslettergif
Sport

Atalanta: impossibile trattenere Padoin

Di Redazione31 gennaio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il nuovo acquisto Cazzola con la maglia della Juve Stabia

Il nuovo acquisto Cazzola con la maglia della Juve Stabia

BERGAMO – Il mercato di riparazione appena concluso non ha indebolito l’Atalanta. Non l’ha rinforzata, certo, ma valutazioni catastrofiche e timori di disimpegno per chissà quali oscuri motivi da parte dei Percassi sono fuori luogo.

I fatti: “Capitan futuro”, Simone Padoin, è stato abbordato dalla Juventus nella serata del 30 gennaio. Antonio Percassi, in tempi non sospetti, aveva detto che non avrebbe lasciato partire i suoi pezzi pregiati ma qui ha pesato in modo determinante la volontà del giocatore che, a Novembre, aveva rinnovato fino al 2015.

Per stessa ammissione di Padoin c’è stata una sua “forte pressione” sui dirigenti orobici per non ostacolare la richiesta della Juventus e a quel punto l’obiettivo era strappare più soldi possibili alla “Vecchia Signora”. Risultato? Per un giocatore prossimo a compiere i 28 anni la Dea ha incassato una cifra vicino ai 6 milioni di euro (in tre anni e con una parte legata ad alcuni bonus). Come se non bastasse, lo stesso giocatore di Gemona del Friuli guadagnerà il triplo di quanto guadagnava a Bergamo (1,2 milioni di euro): in un mercato fatto di scambi e prestiti, l’operazione Padoin è quasi un’eccezione.

Tra l’altro, il Padoin di questa stagione è un lontano parente di quello ammirato nelle passate stagioni: nessun gol e un rendimento “normale” nelle ultime settimane gli sono costati valutazioni spesso insufficienti.

Detto di un titolare che esce in maniera improvvisa e difficilmente prevedibile, ricostruiamo i movimenti fatti per arrivare ad un sostituto. Dopo aver chiuso il discorso con la Juventus, l’Atalanta ha preparato l’affare Nicola Rigoni: accordo con la società (comproprietà) e anche con gli agenti del giocatore attorno alla 1.30 di notte. Questa mattina, durante l’incontro decisivo per le firme, il giocatore ha fatto saltare tutto e a quel punto Marino e i suoi uomini hanno dovuto virare su altro.

Probabilmente, lo dice la logica, l’acquisto di Cazzola (classe ’85) della Juve Stabia ci sarebbe stato comunque, anche se Rigoni non si fosse opposto, e in quel caso Nadir Minotti (’92) avrebbe avuto la possibilità di andare a maturare: a parte l’esordio di Siena, per lui non ci sono mai state possibilità di scendere in campo.

Insomma, un giro “alla Marino”: massimo profitto da uno che non voleva restare (posizione condivisibile considerando che ti chiama la Juve e hai la possibilità di andare in Europa), e l’intenzione di avere un giovane (Rigoni) e uno affamato (Cazzola, ma poteva anche essere Gennaro Delvecchio).

Non è andato tutto liscio: a Bergamo arriva Cazzola (500.000 euro per il prestito, diritto di riscatto fissato a giugno per 1 milione) e la società si trova con un introito pulito di circa 5 milioni e tre giocatori nuovi: l’ex Juve Stabia, Carrozza e Stendardo.

Non sono esperti in serie A, certo, ma questi movimenti certificano come a Zingonia siano arrivate da Brighi le necessarie garanzie. Inoltre, classifica alla mano, erano le avversarie ad aver grosso bisogno di acquisti. Non l’Atalanta. Testa al Genoa e massima fiducia.

Fabio Gennari

Colpo di scena: Padoin alla Juve, l’Atalanta prende Rigoni

Simone Padoin BERGAMO -- Tutto in una serata. Tutto in poche ore. Tutto come nessuno se lo ...

Neve al Tardini: salta Parma-Juventus

Salta Parma-Juventus PARMA -- La partita Parma-Juventus non si giocherà. La decisione è stata presa dopo l'ultimo ...