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Mamme e Bimbi

Episiotomia: tutti i perché dell’incisione

Di Redazione25 gennaio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Episiotomia

Episiotomia

Si parla spesso di episiotomia, eppure, spesso, a dominare è la confusione: infatti molte future mamme non sanno esattamente di cosa si tratta, cosa implica e che conseguenze può avere.

L’episiotomia è un piccolo intervento chirurgico che viene praticato durante il parto: si tratta di una piccola incisione sulla parete vaginale e sui muscoli del perineo della madre nel momento in cui appare la testa del nascituro. L’incisione viene effettuata per evitare lacerazioni e facilitare l’uscita del bambino, in particolare se ha la testa grossa, se è podalico, se si ritiene opportuno accelerare l’espulsione, o quando è necessario ricorrere al forcipe o se il perineo della madre ostacola il parto.

Fino ad una decina di anni fa l’episiotomia veniva praticata sistematicamente, oggi invece si discute sui vantaggi concreti dell’episiotomia: infatti alcuni studi hanno evidenziato che in molti casi le piccole lacerazioni che si producono spontaneamente durante un parto naturale cicatrizzano meglio delle incisioni praticate durante l’episiotomia.

Tra i rischi legati all’episiotomia, senza dubbio l’ulteriore perdita di sangue, oltre alla cicatrizzazione delle incisioni che talvolta si rivela difficile e dolorosa e può causare degli inconvenienti a lungo termine, come incontinenza urinaria o fecale.

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