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Bassa

Cloroformio in tre pozzi di Treviglio e Arcene

Di Redazione16 gennaio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Treviglio

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TREVIGLIO — Quaranta pozzi sui 47 esaminati nella Bassa Bergamasca non sono conformi ai limiti d’inquinamento fissati dal decreto legislativo 2006. E’ quanto risulta dalle analisi di ottobre dell’Arpa di Bergamo.

La fonte contaminante sarebbe cloroformio. Fra questi ci sono anche due sono pozzi pubblici per l’estrazione dell’acqua a Treviglio (in via Trento e Terni) e uno ad Arcene (in via Carsaniche). L’Arpa ha sottolineato che l’inquinamento rilevato “non compromette la potabilità dell’acqua”. La documentazione è stata inviata ai Comuni.

Oltre al cloroformio, le analisi hanno rilevato la presenza di cromo esavalente e nichel nei pozzi di aziende agricole e industrie. L’Arpa ha individuata la necessità di monitorare costantemente il cromo VI che “pur essendo calato” potrebbe infiltrarsi da strati più profondi nella falda.

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