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Honegger: cassa in deroga in arrivo per 378 lavoratori

Di Redazione12 gennaio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il cotonificio Honegger

Il cotonificio Honegger

ALBINO — Dopo aver esaurito il periodo di cassa integrazione straordinaria, il cotonificio Honegger di Albino ha chiesta la cassa in deroga per i 378 lavoratori rimasti. L’accordo è stato raggiunto questa mattina nella sede di Confindustria a Bergamo e prevede una deroga per 8 mesi, dal 1° di gennaio fino al 31 agosto.

La misura si è resa necessaria dopo che negli ultimi incontri di fine anno fra sindacati, azienda e Gruppo Lombardini, si è manifestato un significativo allungamento dei tempi di attuazione dell’Accordo di programma.

Nel 2008, dopo che Honegger aveva annunciato 240 esuberi, con quell’accordo il gruppo Lombardini si impegnava a re-impiegarne 150 in un centro commerciale che dovrebbe essere costruito su parte dell’area dello stabilimento. Il Cotonificio garantiva la continuità dell’attività industriale mantenendo 130 posizioni.

Il 30 giugno scorso l’ultima autorizzazione arrivata dal Comune di Albino ha aperto il periodo dei 18 mesi previsti per portare a conclusione il progetto. I tempi, però, si sono allungati. Durante gli incontri di fine 2011 nella sede della Provincia è emersa, infatti, la difficoltà del Gruppo Lombardini di rispettare i tempi previsti. Da parte del Gruppo è arrivata, comunque, la conferma: quanto stabilito dall’Accordo di Programma sarà attuato.

“Già a fine 2011 avevamo concordato con l’azienda e con l’assessore provinciale al Lavoro Enrico Zucchi di ricorrere alla cassa in deroga” spiega all’uscita dell’incontro di oggi Enio Cornelli della Filctem-Cgil di Bergamo.

“Aspettavamo la definizione della normativa regionale al riguardo, che è arrivata gli ultimi giorni dell’anno. Oggi, dunque, abbiamo raggiunto un accordo e abbiamo messo mano alla modulistica prevista dalla Regione in caso di richieste di cassa in deroga. Restano alcuni punti ancora da discutere, dalla gestione delle modalità applicative della cassa, al supporto agli incentivi all’esodo per chi abbandona l’azienda nei prossimi mesi, questioni che affronteremo in un nuovo incontro già fissato per venerdì 20 gennaio. Intanto, il giorno prima, giovedì 19, si svolgerà un’assemblea dei lavoratori, dalle 13.30 alle 14.30: in quell’occasione forniremo i dettagli di quale sia la situazione e chiederemo un mandato chiaro per presentaci a concludere il confronto con l’azienda”.

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