iscrizionenewslettergif
Politica

Bossi: libertà di coscienza sull’arresto di Cosentino

Di Redazione12 gennaio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Umberto Bossi con i leghisti

Umberto Bossi con i leghisti

ROMA — Umberto Bossi non ha dato indicazioni di partito ai deputati leghisti che oggi dovranno votare l’arresto del coordinatore campano del Pdl Nicola Cosentino.

“Libertà di coscienza” ha detto il senatur in serata, dopo un colloquio con Silvio Berlusconi. L’Aula di Montecitorio oggi dovrà decidere se far scattare o meno le manette ai polsi di Cosentino. Al momento sono pochi quelli che azzardano pronostici. “Se verra’ chiesto il voto segreto – assicura un deputato della Lega – come e’ quasi certo che sia, potrebbe succedere di tutto, anche che si salvi…”.
Nel segreto dell’urna, infatti, si assicura nel Pdl, potrebbero scattare ‘varie dinamiche’ soprattutto tra i parlamentari campani anche di altre forze politiche: e’ vero che alcuni berlusconiani potrebbero dire ‘si’ all’arresto (”magari per ragioni personali”), ma altri (anche in Udc o Pd) potrebbero tentare di ‘graziarlo’. ”Se va in carcere lui – si maligna nel centrodestra – di cose potrebbe raccontarne a volonta’..”. In serata interviene Bossi sostenendo che la Lega votera’ a favore dell’arresto ma apre alla ”liberta’ di coscienza” perche’ dalle carte che riguardano Cosentino – dice- ”non esce nulla”.

Ribolla (Lega): ridurre l’Imu sulla prima casa a Bergamo

Alberto Ribolla BERGAMO -- "Il Pd a Roma razzola male e a Bergamo predica ancora peggio". Lo ...

La Camera salva Cosentino: negata autorizzazione all’arresto

Nicola Cosentino ROMA -- Niente carcere. La Camera ha detto no all'arresto di Nicola Cosentino, il deputato ...