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Bergamo

Scoperti saldi ingannevoli fra i negozi bergamaschi

Di Redazione9 gennaio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I saldi

I saldi

BERGAMO — Il trucco è vecchio, ma a quanto pare ancora in voga. La Guardia di finanza di Bergamo ha scoperto alcuni negozi che nell’ultima settimana prima dei saldi aumentavano i prezzi, così da praticare successivamente “sconti” fasulli ai clienti.

Durante la settimana che ha preceduto l’inizio dei saldi, i finanzieri hanno fotografato su tutto il territorio provinciale le vetrine di oltre cento negozi – compresi alcuni esercizi che operano all’interno dei centri commerciali – per effettuare successivi confronti con i prezzi praticati durante i saldi.

Ebbene, nel 10 per cento dei casi i finanzieri hanno accertato irregolarità relative a saldi ingannevoli nei confronti dei clienti. L’attività di controllo ha portato all’accertamento di varie violazioni per la mancata presenza sul cartellino di vendita di tutti gli elementi obbligatori (prezzo iniziale, percentuale di sconto e prezzo finale).

Per 13 commercianti sono scattate multe che vanno da 516 a 3.098 euro. In sei esercizi commerciali è stato anche riscontrato che i prezzi dei prodotti in offerta erano stati aumentati rispetto a quelli in precedenza proposti, in modo tale da rendere irreale la percentuale di sconto applicata al consumatore finale.

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