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Cigarini faro a centrocampo, Schelotto e Denis sottotono

Di Redazione8 gennaio 2012 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Manfredini e Carmona contrastano Pato

Manfredini e Carmona contrastano Pato

BERGAMO – Perdi 2-0 in casa e il tuo portiere finisce senza voto. La sfida tra bomber viene vinta dall’ospite eppure l’occasione più grossa di tutto il match capita a Denis. Misteri del calcio, pillole di Atalanta – Milan.

Consigli sv: il primo tiro arriva da Ibra e nonostante il fuorigioco lo para alla grande, per poco respinge anche il rigore del vantaggio e il suo primo tempo è tutto qui. Nella ripresa prima Pato si ferma sul palo e poi Boateng lo supera con il 2-0 sotto la traversa: prende due gol senza nessuna colpa.

Masiello 5,5: molto propositivo fin dai primi minuti, dalle sue parti arrivano spesso sia Pato che Emanuelson a giochicchiare ma lui tiene bene. In occasione del 2-0 Boateng lo prende d’infilata e lui non riesce a contenere

Ferri 5,5: lotta impari con Ibrahimovic, fisicamente viene spesso sovrastato ma ha il grande merito di non mollare mai e alla fine la gara è appena sotto la sufficienza: buon ricambio in difesa, non capita (per fortuna) sempre di affrontare simili campioni.

Manfredini 6: subito contatto con Ibra che chiede il rigore, al 21’ Pato sviene in area mentre lui è già in scivolata e Rizzoli fischia il penalty: errore, andava punito il fallo in attacco. Si becca un giallo nel finale per un fallaccio su Robinho, salva in spaccata al 77’ un gol fatto di Ibra.

Peluso 6: ha spazio e spesso lo sfrutta, in difesa tiene bene e quando sovrappone su Padoin i pericoli sulla sinistra sono sempre reali. Nella ripresa cala alla distanza, partita dura e senza grosse colpe

Schelotto 5,5: tanto fumo e poco arrosto per il levriero argentino. Correre corre, eccome se corre ma non riesce mai a cambiare volto all’azione con uno spunto degno di questo nome. Esce nel finale per Gabbiadini. (dal 79’ Gabbiadini sv)

Cigarini 6,5: il talento, in certe gare, potrebbe affogare nell’avversario. Lui fin dai primi minuti si segnala giocando di prima e facendo girare la squadra. Sbaglia il primo pallone al 75’, nessun problema per il faro di questa Dea anche se nel finale cala un po’.

Carmona 6,5: primo tempo alla continua ricerca di palloni da recuperare, apre la ripresa con una punizione calibrata che Abbiati mette in angolo (57’). (dal 70’ Bonaventura 5,5: entra quando la Dea cala e non riesce a fare grandi cose)

Padoin 5,5: primo pallone utile all’8’, destro in Curva da buona posizione. Al 17’ Cigarini lo pesca in area ma da due metri manca ancora la porta. I due errori alla fine sono decisivi, passare in vantaggio a quel punto sarebbe stato determinante, visto come è andata alla fine è un peccato da matita rossa.

Marilungo 6: confermato dopo la bella doppietta contro il Cesena, è bravissimo all’8’ a mettere al centro rasoterra con Padoin che spara in curva. Lascia il posto al 55’ al Tir senza aver demeritato: prova comunque positiva e di grande abnegazione (dal 55’ Tiribocchi 5,5: non si vede praticamente mai, palloni giocabili meno di zero e solo tanta corsa)

Denis 5,5: primo tempo senza squilli con tanta corsa e pochi risultati. Ripresa aperta con un palo incredibile al 58’ (spaccata da due passi) e nulla più. Il fallo su Van Bommel che gli costa il giallo nel finale esalta il pubblico e lancia un segnale: anche se la giornata è storta, lui a perdere proprio non ci sta.

All. Colantuono 6,5: al cospetto della miglior squadra vista a Bergamo (almeno a livello di individualità) presenta una Dea carica e vogliosa. Rigore del primo tempo a parte, la squadra ci prova e anche se perde non deve disperarsi. Ibra e compagnia non li trovi ogni settimana.

Fabio Gennari

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