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Inchiesta Locatelli, i bresciani: controlli a tutti i cantieri, anche del passato

Di Redazione27 dicembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il cantiere della Brebemi

Il cantiere della Brebemi

BRESCIA — Controllare tutti gli interventi del gruppo Locatelli nel Bresciano. Lo chiedono i consiglieri provinciali del Partito Democratico che in una mozione hanno fatto l’elenco delle opere pubbliche realizzate in provincia di Brescia dal gruppo imprenditoriale bergamasco finito al centro dell’inchiesta sul traffico e smaltimento illecito di rifiuti che ha portato agli arresti Pierluca Locatelli e altre 9 persone.

“La ditta Locatelli – scrivono i consiglieri del Pd – ha lavorato anche in cantieri per la realizzazione di infrastrutture stradali nella provincia di Brescia, tra cui quello riguardante il primo lotto della variante alla Sp 235, ex statale Orceana, nel tratto di circonvallazione all’abitato di Orzivecchi, già sequestrato dalla magistratura a fine 2010, e dalla cui indagine pare abbia preso le mosse quella riguardante la Brebemi”.

“E’ dalla metà degli anni ’90 – continuano – che nella nostra provincia emergono periodicamente situazioni di utilizzo illegale di rifiuti e scorie di vario tipo per la realizzazione di infrastrutture pubbliche (i sovrappassi alla variante della statale 11 a Chiari; la tangenzialina di Carpenedolo; una rotatoria a Sarezzo; la controstrada 668 Lenese a Montichiari) e che tra i materiali che pare siano stati illegalmente utilizzati in quelle opere vi sarebbero scorie di lavorazioni industriali e di acciaieria non trattate a norma di legge, rifiuti speciali e pericolosi contenenti cromo esavalente e altri agenti inquinanti”.

I consiglieri provinciali, a tutela della salute pubblica, chiedono di “provvedere in tempi rapidi allo svolgimento di controlli e verifiche sui lavori di realizzazione di infrastrutture stradali di propria competenza eseguiti negli ultimi 10 anni, nonché su lavori di particolare rilevanza e impatto sul nostro territorio anche se non di competenza dell’amministrazione provinciale”.

L’obiettivo è “verificare che i lavori siano stati eseguiti a norma di legge e con l’utilizzo di materiali conformi ai disciplinari d’incarico sottoscritti. Tali controlli saranno da realizzare tramite analisi a campione da affidare all’Arpa, seguendo i seguenti criteri di composizione del campione: tutti i lavori eseguiti – per appalto, subappalto, o compartecipazione a consorzi o associazioni temporanee d’impresa – dalle ditte del gruppo Locatelli; tutti i cantieri per la realizzazione dell’autostrada Brebemi insistenti nel territorio della provincia di Brescia; il 10 per cento delle opere realizzate ogni anno negli ultimi dieci anni su incarico della Provincia di Brescia nel proprio territorio; a comunicare non appena i dati siano disponibili, e comunque entro e non oltre il 31 marzo 2012, l’esito dei controlli e delle verifiche effettuate al consiglio provinciale con una relazione tecnica analitica”.

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