iscrizionenewslettergif
Provincia

Simone Moro: sfida tecnologica al Nanga Parbat

Di Redazione21 dicembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Simone Moro

Simone Moro

BERGAMO — È fissata per il 26 dicembre la partenza di Simone Moro per un’altra grande avventura himalaiana. Infatti l’alpinista bergamasco sarà impegnato a gennaio nella prima invernale agli 8.125 metri del Nanga Pàrbat, la nona montagna più alta del pianeta. La spedizione è stata oggetto della presentazione avvenuta quest’oggi presso la sede RCS Sport di Milano, nella quale Moro ha illustrato gli obiettivi della nuova impresa.

“E’ una montagna che conosco e dove ho aperto una via nuova nel 2003 – ha commentato Moro – tuttavia ciò che più mi impegnerà non saranno tanto le difficoltà tecniche di una scalata invernale, ma le grandi dimensioni della montagna che ci obbligheranno a restare a lungo in parete”.

Simone Moro sarà dotato di una ampia dotazione di tecnologia. Per monitorare le proprie prestazioni fisiche, l’alpinista utilizzerà un computer-watch dotato della fascia per il monitoraggio del battito cardiaco e di un altimetro barometrico che incrociando i dati con i valori satellitari, è in grado di fornire informazioni estremamente precise in merito alla altitudine, elemento essenziale per una scalata.

Mentre i tecnici hanno installato sui suoi navigatori satellitari le cartine giapponesi di questa regione di Himalaya. Oltre ai dati tradizionali Moro avrà a disposizione lo sfumo altimetrico e le curve di livello, elementi grafici utili per il posizionamento e la scelta della direzione. La cartografia così realizzata è visibile sullo schermo dei Gps di Simone aiutandolo a muoversi con sicurezza e consapevolezza tra le cime più alte del mondo.

“Siamo particolarmente grati a Simone Moro per la collaborazione, perché contribuisce a spostare in là il raggio d’azione delle nostre soluzioni – ha commentato Luca Sannazzari, product specialist Outdoor di Garmin Italia – e in particolare questa scelta dimostra la flessibilità della funzione CustomMaps, che permette di inserire tramite una semplice procedura una qualsiasi cartografia scansionata come sfondo di navigazione del proprio GPS Garmin”.

La conferenza stampa è avvenuta alla presenza di Reinhold Messner e dello storico compagno di cordata Denis Urubko. A documentare la spedizione ci sarà anche il fotografo Matteo Zanga, che li accompagnerà fino al campo base.

Locatelli parla: verbale d’interrogatorio secretato

Pierluca Locatelli BERGAMO -- Nuovo interrogatorio per Pierluca Locatelli. L'imprenditore bergamasco è stato sentito per cinque ore ...

Inchiesta Locatelli: rinnovato il sequestro della discarica

La discarica d'amianto di Cappella Cantone BERGAMO -- L'inchiesta sugli affari del gruppo Locatelli è tutt'altro che finita. Ieri i finanzieri ...