iscrizionenewslettergif
Provincia

Inchiesta Locatelli, la moglie conferma: tangente

Di Redazione20 dicembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
La Brebemi, al centro dell'inchiesta

La Brebemi, al centro dell'inchiesta

BERGAMO — Contrariamente al primo interrogatorio, in cui si era avvalsa della facoltà di non rispondere dopo un malore, Orietta Rocca ieri ha parlato. La moglie dell’imprenditore bergamasco Pierluca Locatelli ha confermato che i 100mila euro consegnati all’ex vicepresidente del consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani erano una tangente.

Davanti al giudice per le indagini preliminari Elisabetta Meyer la donna, che ha partecipato alla consegna dei soldi al dirigente dell’Arpa Giuseppe Rotondaro, tramite di Nicoli Cristiani, ha risposto a tutte le domande.

L’interrogatorio è durato circa un’ora e 30 minuti. La Rocca, che si trova agli arresti domiciliari, ha confermato la versione data dal marito, secondo il quale i 110 mila euro erano la prima tranche della tangente e ha parlato anche di una seconda parte.

Nel frattempo l’avvocato di Pierluca Locatelli, l’ex sindaco di Bergamo Roberto Bruni, ha presentato istanza di scarcerazione per il suo assistito che venerdì scorso ha parlato con il magistrato. Bruni, dopo l’interrogatorio, ha chiesto gli arresti domiciliari per Locatelli.

Yara, nuova lettera anonima. Gli investigatori: inattendibile

Yara Gambirasio BERGAMO -- Inattendibile. Così gli investigatori giudicano l'ultima lettera inviata ieri mattina al quotidiano L'Eco ...

Costo della spesa: Bergamo seconda in Lombardia

Spesa in Bergamasca sempre più cara BERGAMO -- La provincia di Bergamo è seconda in Lombardia per il costo medio della ...