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Provincia

Cromo sotto la Brebemi? Oprandi nega ogni addebito

Di Redazione7 dicembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il cantiere di costruzione della Brebemi a Fara Olivana

Il cantiere di costruzione della Brebemi a Fara Olivana

BRESCIA — Da dove veniva quel cromo, come e dove intendevano smaltirlo? Giorgio Oprandi, il trentenne della società Terranova, arrestato dalla Procura di Brescia nell’ambito dell’inchiesta sul traffico e smaltimento illecito di rifiuti, ha dato la sua spiegazione tecnica al giudice per le indagini preliminari Cesare Bonamartini.

E in sostanza ha negato di aver indicato alla Locatelli, nella persona di Egidio Grechi, la zona della Brebemi in cui seppellire una misteriosa “scoria piena di cromo” frutto di un carico di cui i due discutevano senza sapere di essere intercettati dagli investigatori.

Oltre ad Opradi, oggi il magistrato ha sentito anche gli altri arrestati per chiarire la loro posizione: Giovanni Pagani, Walter Rocca, Egidio Grechi e Bartolomeo Gregori.

Grechi si è avvalso della facoltà di non rispondere, mentre gli altri hanno risposto alle domande del magistrato, negando gli addebiti. Tutti hanno chiesto la revoca degli arresti domiciliari.

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