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Manfredini perfetto, Consigli saracinesca

Di Redazione5 dicembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Manfredini

Manfredini

VERONA – La difesa doveva tenere, la difesa ha tenuto. Ottima prestazione dei ragazzi che difendono al Bentegodi: Manfredini non sbaglia nulla, BEllini entra e convince mentre Consigli si conferma una bellissima realtà.

Consigli 7: inizia con una uscita provvidenziale al 21’ su un cross che cercava Pellissier sul secondo palo, non gli tirano mai in porta ma al 63’ è ancora bravissimo in uscita volante su Luciano. Al 74’ è bravissimo sul colpo di testa di Pellissier in tuffo: tre o quattro interventi di ottima fattura lo confermano tra le sorprese più belle della stagione

Masiello 6: gara diligente senza particolari squilli, tiene la posizione e cerca di proporsi in avanti. Senza infamia e senza lode.

Lucchini 6,5: viene ammonito al 16’per un fallo su Pellissier che gli costerà la squalifica, gioca i restanti minuti senza alcuna remora e riesce a tenere molto bene il campo sugli attacchi clivensi. Gara molto positiva e di grande sostanza.

Manfredini 7,5: mostruoso. Anticipa sempre Moscardelli e anche in altre due ciscostanze salva palloni pericolosissimi. Nella ripresa si conferma uno dei migliori in campo, è tornato sui livelli di Del Neri e questo per la Dea è determinante.

Peluso sv: gioca solo pochi minuti poi esce per infortunio (dal 6’ Bellini 7: entra a freddo e per lunghi tratti del primo tempo è praticamente perfetto in difesa. Anche dopo il riposo non sbaglia nulla, ottimo rientro)

Bonaventura 6: torna titolare al posto di Schelotto dopo l’errore contro il Napoli, inizia con un’ottima palla per Carmona al 12’. Sparisce un po’ dal vivo della manovra, apre la ripresa con un bel doppio passo al 51’ ma lascia il campo a Gabbiadini per il passaggio al 4-3-1-2 (dal 62’ Gabbiadini 6: ci mette grinta e ardore pur senza creare grossi pericoli)

Cigarini 6: si muove a corrente alternata: qualche idea all’inizio, poi calo vistoso nel primo tempo. Anche nella ripresa non inizia bene, pare un po’ svagato ma quando riesce a tessere la sua tela l’Atalanta sviluppa la manovra senza problemi.

Carmona 6: buona incursione ma pessima conclusione al 12’ di destro quando bastava usare correttamente il sinistro al volo, da la sensazione di avere numeri importanti ma non riesce a dipingere azioni degne di questo nome sul terreno del Bentegodi. Sufficiente, più per impegno e quantità che per qualità

Padoin 6: lavoro oscuro al servizio della squadra, come al solito cerca di dare il suo apporto ai compagni ed anche se non riesce a trovare lo spunto decisivo alla fine è uno dei più positivi.

Moralez 5: primo tempo abulico, secondo tempo sulla stessa lunghezza d’onda. La sensazione è che in gare brutte e fastidiose non riesca a dire la sua, lascia il posto al 71’ al rientrante Ferreira Pinto. (dal 71’ Ferreira Pinto 6: torna ad essere un giocatore vero dopo tanti mesi passati ai box, ritrovato)

Denis 7: manca l’appuntamento con la storia. Lotta parecchio spalle alla porta anche perchè gli arrivano pochi palloni giocabili: al 41’ smista benissimo per Cigarini, al 43’ ci prova da solo da sinistra e non riesce a trovare spazio. Grandioso al 52’ quando in rovesciata volante costringe Sorrentino al miracolo, chiude rincorrendo chiunque fino al fischio finale.

All. Colantuono 6,5: partita tosta doveva essere, partita tosta è stata. Strappa un punto “brutto e cattivo” su un campo tosto e contro una squadra che in casa è certamente tra le più ostiche. La classifica si muove, la Dea avanza e lui continua a marciare verso la salvezza.

 

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