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Politica

Bufera sulla Regione: arrestato il pidiellino Nicoli Cristiani

Di Redazione30 novembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Nicoli Cristiani prelevato dai Carabinieri

Nicoli Cristiani prelevato dai Carabinieri

BERGAMO — Bufera sul Pirellone. E’ stato arrestato questa mattina nella sua casa di Mompiano (Brescia) il numero due del PdL Lombardo e vicepresidente del consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani. Pesanti le accuse: corruzione e traffico illecito di rifiuti.

Determinanti le intercettazioni telefoniche iniziate mesi fa, culminate con il mandato d’arresto firmato dal Gip di Brescia Bonamartini. Alla base delle indagini ci sarebbe una tangente da 100mila euro per ammorbidire i controlli. Oltre a Nicoli sono finite in manette altre 9 persone, coinvolte a vario titolo nell’inchiesta.

Sequestrata la cava di Cappella Cantone (Cremona) destinata ad una discarica di amianto e l’impianto per il trattamento di rifiuti di Calcinate (Bergamo). Sequestrati anche due cantieri della Brebemi a Cassano d’Adda (Milano) e Fara Olivana (Bergamo). Secondo gli inquirenti in questi siti venivano smaltiti illecitamente rifiuti speciali.

L’operazione ha visto impegnati 150 uomini dei carabinieri, coordinati dal comando Provinciale di Brescia, supportati da personale del Ris e da un elicottero di Orio al Serio. L’inchiesta non è finita. Potrebbe portare nei prossimi giorni ad altri arresti eccellenti.

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