iscrizionenewslettergif
Sport

Denis da Oscar, Peluso mostruoso: Bonaventura, errore fatale

Di Redazione27 novembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Peluso

Peluso

BERGAMO – A certi livelli, contano i dettagli. Per questo, l’errore di Bonaventura risulta determinante e pesa come un macigno sulla magica serata vissuta al Comunale di Bergamo.

Consigli 6,5: inizia con un tiro di Dzemaili bloccato a terrà, è bravissimo al 19’ sul cross sporco di Zuniga e per il resto del primo tempo non è mai molto impegnato; ripresa tosta dopo il vantaggio di Denis, il cross basso di Zuniga respinto di piede è una gemma e il gol nel finale non può cancellare un ottimo secondo tempo sulle uscite

Masiello 6: al rientro, parte in sordina ma con il passare dei minuti torna sui suoi livelli e nella fase calda non si scompone mail. Chiusura perfetta all’88’ in piena area.

Lucchini 7: di testa ne prende un sacco, la posizione è sempre molto buona e le sbavature le conti sulle dita di una mano. Soffre un po’ la velocità di Lavezzi nel finale, sul gol di Cavani il movimento a salire è perfetto.

Manfredini 7: di nuovo capitano, torna a dirigere la difesa come ai tempi migliori anche se sbaglia un paio di appoggi che potevano costare caro. In spaccata al 74’ salva un gol fatto di Cavani su cross di Lavezzi, in pieno recupero lascia Cavani in fuorigioco. Peccato per Bonaventura.

Peluso 8: mostruoso. Gioca altissimo, è sempre presente anche in chiusura e si sciroppa tutta la fascia senza problemi. Al 51’ sprinta 50 metri con Zuniga e mette al centro un pallone che poi Padoin spara in curva Padoin, al 67 chiusura strepitosa in area su Lavezzi. Realtà sempre più bella di questa Atalanta.

Schelotto 6,5: parte molto forte, non è sempre preciso ma l’apporto all’azione offensiva è sempre importante. Il gol nasce anche dal suo pressing, sbaglia il gol del 2-0 e nel finale è stanchissimo ma non molla nulla: esce dagli spogliatoi in lacrime.

Cigarini 6: è un po’ in ombra in avvio, non riesce a gestire bene le transizioni in uscita e l’Atalanta soffre; con il passare dei minuti migliora ma non è al meglio e diversamente da altre volte è poco lucido (dall’84’ Bonaventura 4: errore madornale in occasione del pari di Cavani. Dopo la scivolata in chiusura, si rialza e cammina, quando capisce che i compagni fanno il fuorigioco prova lo scatto ma è tardi: la frittata è fatta)

Carmona 7: molto dinamico in avvio, gioca un gran primo tempo e apre la ripresa con un bel destro dal limite che sfiora l’incrocio dei pali. Nel finale sfiora ancora il 2-0 ma il gol non è mestier suo: pochi istanti dopo, il Napoli pareggia.

Padoin 6,5: torna a sinistra, nel primo tempo si vede poco perchè lavora tanto di quantità. Al 51’ ha un’ occasionissima che spara alle stelle dal limite, tiene benissimo nel momento di massima pressione del Napoli.

Moralez 6,5: chiama sempre il pallone, vuole giocare e spesso le sue iniziative sono interessanti. Pecca un po’ di precisione, ha il grande merito di toccare il pallone poi segnato da Denis ma nel finale è un po’ fumoso e viene sostituito da Marilungo (dall’81’ Marilungo sv )

Denis 10: come i gol, come il voto che merita un giocatore capace di trascinare una squadra, uno stadio, una città in quel modo. Al 39’ prova la rovesciata dal cuore dell’area di rigore alta di pochissimo, al 59’ da posizione impossibile centra una traversa clamorosa che ammutolisce lo stadio e al 64’ segna ed esulta: nel finale lotta come un leone, esce tra gli applausi di tutto lo stadio. Fari e cemento compresi. (dal 92’ Gabbiadini sv)

All. Colantuono 8: Contestargli il cambio in pieno recupero è ingeneroso, la sua Atalanta prima soffre e poi schianta il Napoli. L’Atalanta vale molto più dei 14 punti in classifica, forse anche più dei 20 effettivi conquistati sul campo: ora arrivano Chievo e Catania, con questo piglio si battono. Sicuro.

Fabio Gennari

Beffa al 94′: Atalanta-Napoli finisce 1-1

Cavani ha appena segnato l'1-1 BERGAMO – Atalanta, che beffa. Dopo un primo tempo di sofferenza ed una ripresa da ...

La Curva ricorda Yara: coreografia da brividi (video)

La coreografia della Curva BERGAMO -- Nella sera della beffa, tutto era iniziato con il cuore in mano. La ...