iscrizionenewslettergif
Bergamo

Nuovo Ospedale, il direttore risponde alle accuse: seguito la legge

Di Redazione16 novembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il nuovo ospedale di Bergamo al centro delle polemiche

Il nuovo ospedale di Bergamo al centro delle polemiche

BERGAMO — “Veramente la verità non è una sola! Leggo con rammarico le dichiarazioni odierne del Consigliere Regionale Gabriele Sola riguardante l’invio di documentazione sul nuovo ospedale di Bergamo e la volontà di procedere con una denuncia nei miei confronti per omissione di atti di ufficio”. Comincia così la risposta del direttore degli Ospedali Riuniti di Bergamo Carlo Nicora alle accuse lanciate a mezzo stampa dal consigliere regionale dell’Italia dei Valori Gabriele Sola.

“Il comunicato stampa del consigliere regionale del 15 novembre 2011 mi attribuisce un’azione d’intralcio alla normale attività di controllo sull’operato dell’azienda ospedaliera. Si tratta di una gravissima deformazione della realtà, che considero diffamatoria nei confronti miei e del mio ruolo istituzionale”.

“L’intralcio – continua Nicora – consisterebbe nell’aver dato seguito, per l’ennesima volta e nel rispetto assoluto delle regole stabilite dall’ordinamento dello stesso organo regionale di cui egli fa parte, alle richieste di documentazione del consigliere Sola, che riguardavano i verbali del Collegio Sindacale della Azienda Ospedaliera relativi alle sedute comprese tra il 1 settembre 2010 e il 13 ottobre 2011”.

“Gli è stato quindi trasmessa copia dei verbali del Collegio Sindacale, per le parti che riguardavano la sua specifica richiesta del 28 ottobre 2011 sul nuovo ospedale e questo nel perfetto rispetto dell’art. 112 del Regolamento generale del Consiglio Regionale laddove recita: le richieste devono essere riferite ad oggetti determinati, e le relative notizie, informazioni, atti e documenti sono forniti con l’osservanza dei limiti stabiliti dalla legge, non sono ammesse richieste generiche relative a intere categorie di documenti ovvero preordinate ad un controllo generalizzato delle attività. L’Azienda Ospedaliera non ha censurato nulla ma ha consegnato gli stralci dei verbali riguardanti il Nuovo Ospedale, proprio come richiesto dal Consigliere Sola.

“In realtà – continua il direttore generale dell’Ospedale – le parti dei verbali con la scritta omissis riguardavano i più svariati argomenti come per esempio: assunzione a tempo determinato di 14 infermieri, oppure immobile del patrimonio disponibile, iter procedurale di emissione degli ordini per l’approvvigionamento di beni e servizi, e così via. Non mi sono arrogato alcun diritto di decidere cosa il consigliere possa o non possa sapere (uso parole del comunicato stampa): mi sono semplicemente attenuto alla legge, spiegando il tutto in modo chiaro”.

“Ricordo a Gabriele Sola che già il 10 novembre ho chiesto all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale di esprimere un parere in merito agli obblighi dei Riuniti nei confronti delle reiterate richieste di un Consigliere Regionale che potrebbero essere interpretate addirittura come una minaccia o una indebita pressione nei confronti di una azienda pubblica”.

“Mi riservo di fare quanto necessario per tutelare la mia reputazione e quella dell’azienda che dirigo rispetto al contenuto del comunicato stampa, ma non posso esimermi dallo stigmatizzare sin da ora l’uso di termini quali pervicace atteggiamento ostruzionistico dell’Azienda Ospedaliera. Infine, credo che la trasparenza e la collaborazione dei Riuniti emerga dalla mole e dalla quantità di documentazione che nei mesi di giugno, luglio, settembre, ottobre e novembre che Gabriele Sola ha già ricevuto nell’esercizio del ruolo di Consigliere Regionale”.

La statua di Arlecchino trova casa: all’Urban center

La statua di Arlecchino BERGAMO -- Dopo essere diventata quasi un caso nazionale, la statua bergamasca per antonomasia, quella ...

Tassa di soggiorno: stabilite le tariffe

Bergamo Alta BERGAMO -- La giunta Tentorio tira dritto. Nonostante la ferma opposizione delle associazioni di categoria ...