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Politica

Benigni (Pdl): non abbasseremo più la testa davanti a scelte sbagliate

Di Redazione15 novembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Stefano Benigni durante il suo discorso

Stefano Benigni durante il suo discorso

BERGAMO — “E’ arrivato il momento di ingranare una marcia in più. Partecipazione e merito devono essere i cardini del nostro partito. Non siamo più disposti a stare in silenzio e ad abbassare la testa se non condividiamo certe scelte e cose che non ci vanno bene”. Lo ha detto Stefano Benigni durante la presentazione della nuova associazione iGiovani, ieri sera alla Casa del giovane di Bergamo.

Il leader della Giovane Italia ha mandato messaggi politici chiari: “Rappresentiamo oltre 1500 iscritti e vogliamo un cambiamento. Diffidate di quelli che dicono che noi feriamo o interferiamo negativamente sul nostro partito. Non è così. Siamo noi i primi a credere nel Popolo della libertà”

“Solo dai giovani possono nascere nuove idee di cambiamento. Guardate il governo che stanno cercando di mettere insieme. Più che un governo sembra un ricovero”. “Alfano – prosegue Benigni – rappresenta per noi il simbolo del rinnovamento e la pancia del partito che è costituita da gente comune e amministratori. Basta al partito dei nominati dall’alto senza alcuna base meritocratica. Non vengano mai più anteposti gli interessi personali a quelli della collettività”.

“Crediamo nel cambiamento a base democratica e per questo chiediamo a gran voce i congressi. Chiedo anche congressi provinciali dei movimenti giovanili”.

“Chi merita di andare avanti perché ha il consenso popolare vada avanti, gli altri per favore si facciano da parte perché noi non siamo più disposti a scalare di marcia per rallentare la nostra corsa”.

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