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Denis crea, Consigli conserva e l’Atalanta vola

Di Redazione6 novembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Andrea Consigli

Andrea Consigli

BERGAMO – Denis costruisce e Consigli conserva. Il successo della Dea contro il Cagliari è legato a doppio filo alle prestazioni del puntero argentino e del portierone cresciuto nel vivaio: l’1-0 è meritato, gli elogi per loro e per la Dea sono giusti. Anzi, sacrosanti.

Consigli 7: clamorosamente inoperoso nella prima frazione, nella ripresa si vede un paio di volte in uscita alta fino al 74’ quando una dormita di Bonaventura favorisce Conti a pochi passi dalla porta: uscita bassa a valanga e palla respinta. Si ripete all’ 83’ su Nenè, pochi squilli degli avversari cui risponde sempre presente anche quando all’ultimo respiro (e con Lucchini a terra) Nenè decide di calciare lo stesso.

Masiello 6,5: buonissimo primo tempo, chiude senza affanni su Cossu e su Nenè. In apertura di ripresa sfiora il gol da applausi con un destro mostruoso in diagonale  che si stampa sull’incrocio dei pali, mezzo voto in meno per la strattonata a centrocampo che gli costa ammonizione e squalifica.

Lucchini 6,5: la squadra isolana in attacco non si vede praticamente mai, lui tiene la posizione e passa il primo tempo ad osservare da dietro la manovra offensiva. Nella ripresa salva al 61’ in spaccata un cross insidioso di Cossu, al 66’ si ripete su Nenè

Capelli 6: come al solito pratico e molto concreto, non bada troppo ai fronzoli e spazza quando serve senza complimenti.

Peluso 6: sostiene la manovra offensiva di Bonaventura con buona gamba, errore pericoloso al 66’ in fase di disimpegno  ma sempre tanta generosità al servizio della squadra.

Schelotto 6: infiamma il pubblico al 7’ con una sgroppata delle sue, per il resto del primo tempo sembra lo spot del “vorrei ma non riesco” visto che in altre quattro o cinque occasioni gli manca lo spunto decisivo nei metri finali

Carmona 5: seconda presenza stagionale dal primo minuto, la formula con il doppio regista lo costringe a fare più filtro che impostazione. Erroraccio al 70 che libera Cossu in campo aperto, da rivedere.

Cigarini 6: all’8’ pennella sulla testa di Denis una punizione interessante, l’anima del gioco è sempre lui e nonostante un campo difficile si nota sempre per la pulizia del tocco. Ammonito, era diffidato e a Siena non ci sarà.

Bonaventura 5: un po’ in ombra nella prima mezz’ora quando si nota solo in fase di contenimento, sale in cattedra al 35’ quando pennella sulla testa di Denis un pallone delizioso. Ripresa impegnata in cui però fatica ad incidere, al 74’ dorme su Conti che lo uccella con un sombrero in piena area. (dall’81’ Pettinari sv)

Moralez 5,5: si vede subito al 6’ quando in campo aperto salta Biondini e spara alto dai 25 metri, al 36’ assiste Denis costringendo Agazzi al miracolo. Un po’ fumoso nella ripresa, il campo non lo agevola ed esce al 70’ per Marilungo (dal 70’ Marilungo 6: si impegna e lotta, rientra bene anche se non tira mai in porta)

Denis 8,5: prima occasione di testa dopo 8’ minuti (zuccata sul fondo), si ripete all’11’ di destro da fuori e al 35’ quando sale in cielo e mette ad un palmo dal palo lo splendido cross di Bonaventura: al 36’ altra grande occasione con Agazzi che compie il miracolo. Si spegne un po’ nella ripresa ma all’ 80’ insacca il settimo gol stagionale che manda in paradiso la Dea.

All. Colantuono 6,5: inserisce Marilungo per Moralez a venti dalla fine, nella ripresa la squadra non è lucida come all’inizio ma nel finale lo straordinario gol di Denis (il settimo stagionale) toglie le castagne dal fuoco e spedisce l’Atalanta a quota 12 in classifica: a questo punto dells taguione, partendo da -6, un autentico sogno!

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