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Politica

Congresso Pdl Bergamo, ufficiale: 16.800 tessere. Piccinelli in vantaggio

Di Redazione4 novembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Enrico Piccinelli

Enrico Piccinelli

BERGAMO — Il dato ufficiale è arrivato nella notte. Le tessere raccolte dal Pdl di Bergamo, consegnate e validate dall’ufficio tesseramenti di Roma sono 16.800.

La grande stampa locale aveva azzardato cifre ben più alte, arrivando a spingersi fino a ventimila. In realtà, in questi casi la prudenza non è mai troppa. Bergamosera, avendo a disposizione dati piuttosto precisi ma che comunque necessitavano di conferma ufficiale, vi aveva anticipato che erano molte meno, e così è stato. Gli iscritti sono quasi tremila in meno di quelli pubblicati.

Sedicimila e ottocento, appunto: una cifra che altera diametralmente i rapporti di forza fra i due schieramenti in campo, quello formigoniano e quello laico guidato da Enrico Piccinelli. A questo punto, a 23 giorni dal congresso, sulla carta Piccinelli sarebbe in vantaggio di circa 1500 voti.

Si tratta, lo precisiamo per serietà, di calcoli basati sull’effettiva composizione dei due schieramenti, confermata più volte nelle ultime settimane ma pur sempre soggetta a variazioni dell’ultimo momento. Il fronte Piccinelli in questo momento avrebbe circa 8900 tesserati, quello formigoniano 7400, mentre 500 sono quelle ancora da attribuire a gruppi che non si sono ancora schierati.

La differenza, dicevamo, la fanno 1500 tessere che i formigoniani comunque sostengono siano a loro favore. Dove stia la verità lo capiremo solo al congresso.

La cronaca dalle segrete stanze dice che fino alla settimana scorsa il blocco formigoniano aveva raccolto qualcosa come 7200 tessere con le quali contava di vincere il congresso a mani basse. Le tessere arrivate a Roma però sono 16.800. Quindi, delle due l’una: o l’effettiva consistenza del blocco Piccinelli è stata fatalmente sottovalutata; oppure, al contrario, nel giro di una settimana il blocco Formigoni è riuscito ad aumentare il suo numero di tessere del 25 per cento: visti i tempi, oggettivamente, impresa assai ardua anche se in politica non c’è nulla di impossibile.

Intanto, nella serata di ieri è arrivata la notizia che la senatrice Alessandra Gallone, in stretto contatto con Ignazio La Russa, potrebbe schierarsi a fianco di Piccinelli. Qualora fosse, il divario fra i due schieramenti potrebbe essere ancora più ampio e spingere l’area laica piccinelliana oltre le 9500 tessere. Dalla senatrice però non è ancora arrivata nessuna presa di posizione formale.

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