iscrizionenewslettergif
Politica

Mazzoleni: per i pendolari niente aumenti per tutto il 2012

Di Redazione20 ottobre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Giuseppe Mazzoleni

Giuseppe Mazzoleni

BERGAMO — E’ stato il promotore dell’audizione che ha visto l’amministratore delegato delle ferrovie Trenord Giuseppe Biesuz rendere conto della situazione dei treni regionali a Palazzo Frizzoni. Giuseppe Mazzoleni, capogruppo dell’Udc in consiglio comunale traccia un bilancio dell’incontro.

Mazzoleni, grazie a un suo ordine del giorno siete riusciti a chiamare a un tavolo l’amministratore delegato di Trenord. Quali sono le novità emerse dall’incontro?
Occorre premettere che l’incontro è stato molto utile per capire sia lo stato dell’arte che la pianificazione a breve e medio termine e per valutare come Trenord (società nata nel maggio scorso) intende risolvere i problemi presenti sulle nostre tratte; pertanto ringrazio l’Ing. Giuseppe Biesuz per aver partecipato all’incontro e l’amministrazione comunale che si è immediatamente attivata per organizzare l’incontro subito dopo il mio odg condiviso con tutta la minoranza.

Quali temi avete affrontato?
I principali temi affrontati durante l’incontro sono stati: la puntualità, il decoro, la vigilanza e gli investimenti nel materiale rotabile. Da Bergamo partono e arrivano 53 mila viaggiatori al giorno e tale numero è in crescita; ci sono 6.630 treni al mese su un totale di 59 mila, in pratica l’11 per cento dell’offerta di Trenord. Per quanto concerne la puntualità c’è un dato attuale che è quello già raggiunto e che è pari all’85%; si vuole portare questo indicatore entro 3 anni al 95 per cento dei treni puntuali.

Treni tutt’altro che comodi…
Il decoro dipende dalla manutenzione e dalla pulizia; mi pare che ci sia una grandissima volontà di impostare una corretta manutenzione ed infatti negli ultimi tempi a Bergamo si lavora la notte per rendere più efficienti le carrozze (anche per quanto concerne la climatizzazione).

Alcuni convogli mostrano i segni dell’età…
Anche per questo punto l’obiettivo è quello di portare l’età media dei treni dai 28 anni attuali a quella europea che è pari a 10 anni. Sui treni sono stati inserite le figure dei “vigilantes” per dare maggiore sicurezza ai passeggeri e per prevenire atti di vandalismo; è uno strumento da potenziare e da introdurre sui treni a maggior rischio. Per un offrire un buon servizio di trasporto servono treni nuovi, manutenzione e informazioni e l’Ing. Biesuz si è impegnato ad andare in questa direzione. Infatti Trenord investirà nei prossimi 2 anni circa 480 milioni di euro per migliorare il servizio; stanno ricostruendo tutto il servizio e verranno assunte circa 500 persone.

Biesuz ha fatto delle aperture. Le è sembrato disponibile al dialogo?
Biesuz è stato molto concreto, aperto e disponibile al dialogo; infatti ho richiesto le tabelle con i ritardi sulle nostre linee, con le percentuali rapportate sia al resto dell’Italia che all’Europa per capire quale sia l’area di miglioramento possibile. Inoltre ho richiesto il piano degli investimenti e soprattutto i tempi di intervento. Biesuz si è reso anche disponibile ad essere il punto di riferimento per ricevere le eventuali segnalazioni di malfunzionamenti sulle nostre linee.

Oltre al dialogo servono i fatti. Cosa riserva il futuro ai pendolari bergamaschi?
Sicuramente il piano di investimenti e tutto quanto prima evidenziato denota che Trenord sta percorrendo una strada fatta di aspetti concreti che spero si possano vedere al più presto. Spero di poter essere un punto di riferimento per i pendolari bergamaschi, sia per l’impegno profuso su questo delicato argomento che per la mia esperienza di pendolare quando frequentavo il Politecnico e lavorativa di alcuni anni in quel di Milano.

Tariffe bloccate, ma per quanto? E’ stato precisato?
Nonostante le nostre tariffe siano inferiori di circa il 50 per cento rispetto a quelle europee credo che per tutto il 2012 non ci saranno aumenti.

Il prossimo anno arriva Montezemolo con il bergamasco Bombassei e la loro Ntv sulle tratte veloci. Come vede la privatizzazione del trasporto ferroviario?
In generale penso che la privatizzazione del trasporto ferroviario possa dare un grande impulso all’utilizzo del mezzo su rotaia soprattutto sulle medio lunghe tratte anche perché le tariffe potranno essere concorrenziali rispetto a quelle aeree. Come ben sappiamo un’azienda privata punta ad un servizio di qualità eccellente per potersi accaparrare nuovi clienti, mantenere quelli esistenti e per fare in modo che i capitali investiti possano essere remunerati in modo adeguato. Il circolo virtuoso del servizio di trasporto.

L’Udc si è mobilitato a difesa dei pendolari. Come proseguirà la battaglia?
L’Udc è da sempre accanto ai pendolari e da sempre sta cercando di stimolare gli amministratori a risolvere le problematiche presenti sui nostri treni. Il mio obiettivo è quello di incontrarci nuovamente tra 6 mesi per fare il punto della situazione e valutare gli eventuali miglioramenti che ne saranno derivati dal grande impegno dimostrato dalla Trenord, per ora solo a parole ma sono assolutamente fiducioso che lo sarà anche nei fatti.

D’Aloia su Uniacque: pochi soldi, necessari interventi su tariffe

Gianni D'Aloia e Carlo Saffioti BERGAMO -- Il piano industriale di Uniacque sarà pronto entro un paio di mesi. Lo ...

Berlusconi: il Pdl davanti al centrosinistra di 4 punti

Silvio Berlusconi ROMA -- "Cambierà il nome al Pdl perchè non emoziona". Bastasse il nome, verrebbe da ...