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Italia

Melania: Parolisi resta in carcere fino al 25 gennaio prossimo

Di Redazione13 ottobre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Salvatore Parolisi

Salvatore Parolisi

TERAMO — Salvatore Parolisi, unico indagato per l’omicidio aggravato della moglie Melania Rea, resterà nel carcere di Caldogno almeno fino al 25 gennaio prossimo quando il suo caso finirà davanti alla Corte di Cassazione, chiamata a pronunciarsi sulla scarcerazione. Lo conferma l’avvocato del caporalmaggiore, Valter Biscotti.

Ai giudici della Suprema Corte, i legali Biscotti e Nicodemo Gentile, hanno fatto appello dopo la bocciatura del Riesame alla scarcerazione del loro assistito.

Contrariamente a quanto sostenuto dalla difesa – che oltre a sostenere la mancanza di indizi concreti per giustificare la misura detentiva aveva chiesto anche l’incidente probatorio negato dal gip di Teramo – il Riesame ha confermato la misura cautelare firmata dal giudice per le indagini preliminari Giovanni Cirillo a luglio.

Nel frattempo, oggi i magistrati che indagano sull’omicidio hanno sentito per oltre tre ore la madre della vittima Vittoria Garofalo in Rea. I pm di Teramo, Davide Rosati e Greta Aloisi l’hanno ascoltata per fare ulteriore chiarezza sull’ora del delitto ma soprattutto per cercare ulteriori e nuove informazioni utili alla ricostruzione dell’assassinio della giovane donna.

All’uscita dal tribunale, Vittoria Garofalo non ha rilasciato dichiarazioni ma è parsa provata dall’intera da una giornata ricca di tensioni trascorsa nella stanza dei pm.

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