iscrizionenewslettergif
Provincia

Aumenta del 30 per cento la tariffa di smaltimento rifiuti

Di Redazione11 ottobre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
L'inceneritore Rea di Dalmine

L'inceneritore Rea di Dalmine

BERGAMO — Dopo una trattativa difficile, è stato raggiunto l’accordo fra la Provincia di Bergamo e la Rea per il prezzo dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani nell’inceneritore di Dalmine. La tariffa resterà bloccata agli attuali 86,5 euro a tonnellata fino alla fine di quest’anno. Poi salirà del 30 per cento attestandosi a 113 euro a tonnellata, il che si traduce in un rincaro medio per i cittadini di circa il 4,6 per cento, con picchi al 7 in alcuni comuni.

La tariffa attuale è la più bassa in Lombardia. Dal 1 gennaio 2012 non lo sarà più. La nuova tariffa sarà in vigore fino al 31 dicembre 2026, fatto salvo la paventata regionalizzazione di un servizio che oggi è gestito dalle province.

“L’accordo – si legge in una nota dell’amministrazione di via Tasso – è frutto di numerose sessioni di incontri tra Provincia e Rea Dalmine Spa necessarie al fine di raggiungere una soluzione, la più vantaggiosa possibile per i Comuni bergamaschi, per quanto riguarda la tariffa provinciale di smaltimento dei rifiuti solidi urbani”.

“La nuova tariffa fissa con certezza il costo futuro ed evita eventuali controversie con la società che, in questo frangente, ha dimostrato grande disponibilità e leale collaborazione”, ha sottolineato il presidente Ettore Pirovano.

Panico sulla A4: anziano guida 30 chilometri contromano

L'autostrada A4 BERGAMO -- Gli automobilisti bergamaschi diretti a Venezia se lo sono improvvisamente trovato davanti. Lui, ...

Treni: gli atti vandalici ci costano 12 milioni l’anno

Un treno regionale MILANO -- Gli atti vandalici sui treni costano, ogni anno, 12 milioni di euro, l'equivalente ...