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Università

Sciopero nazionale contro tagli e riforma

Di Redazione7 ottobre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Il Ministro Gelmini

Il Ministro Gelmini

Si preannuncia un autunno caldo per l’Università e la scuola. Tra domani e sabato, da Bolzano a Palermo, scenderanno in piazza migliaia di studenti e insegnanti.

A lanciare lo sciopero sono l’Unione degli universitari, l’Unione degli studenti e la Rete degli studenti medi. “Scendiamo in piazza per mandare a casa il ministro Gelmini che distrugge le nostre scuole con tagli trasversali – spiega l’Udu – all’attacco diretto nei confronti di scuole e atenei si è aggiunto il drammatico taglio del 95 per cento del fondo nazionale per le borse di studio. Già nel 2009, con un fondo di 246 milioni, quasi 30.000 studenti che avevano diritto alla borsa di studio non l’hanno ricevuta per mancanza di finanziamenti. Nei prossimi mesi altre migliaia di studenti saranno costretti ad abbandonare gli studi universitari per l’assenza di qualunque sostegno da parte dello Stato”.

A supportare gli studenti anche i docenti dei sindacati di base Unicobas e Usb.

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