iscrizionenewslettergif
Economia

Moody’s declassa l’Italia, ma il rischio default è remoto

Di Redazione5 ottobre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Gli uffici di Moody's

Gli uffici di Moody's

NEW YORK, Usa — Brutta tegola sull’Italia. L’agenzia di rating internazionale Moody’s ha declassato il nostro debito sovrano al livello A2 dall’attuale Aa2. In una nota il governo italiano spiega che si tratta di un’iniziativa attesa e che si sta lavorando “con il massimo impegno per centrare gli obiettivi di bilancio pubblico. Quegli stessi obiettivi che sono stati oggi accolti positivamente e approvati dalla Commissione europea”.

Al centro dei motivi che hanno portato al declassamento, “il sostenuto aumento della suscettibilità del Paese di fronte agli shock finanziari – spiega Moody’s in una nota – dovuto in parte ai rischi derivanti dalle incertezze economiche e politiche che mettono a rischio il raggiungimento da parte del governo degli obiettivi di risanamento del bilancio e in parte all’aumento dei rischi al ribasso per la crescita economica e all’indebolimento delle prospettive globali, nonché al generale calo della fiducia nelle emissioni di debito dei paesi dell’eurozona”.

“C’è una crescente incertezza sulla possibilità che il governo italiano riesca a raggiungere gli obiettivi di consolidamento fiscale – continua l’agenzia – dato che oltre metà delle misure di consolidamento fiscale sono basate su un aumento delle entrate i piani sono vulnerabili rispetto all’elevato livello di incertezza sulla crescita economica in Italia e nel resto dell’Ue”.

“Inoltre – prosegue la nota – può essere difficile raggiungere un consenso politico su tagli alla spesa aggiuntivi. Di conseguenza, potrebbe essere complesso per il governo generare gli avanzi primari necessari per porre il rapporto tra debito e Pil e il peso degli interessi su un solido trend al ribasso”.

Moody’s prevede che il rapporto tra debito e Pil italiano si attesti al 120% alla fine dell’anno dal 104% calcolato all’inizio della crisi. “Oltre a porre un rischio per la forza finanziaria dell’Italia, il non riuscire a rispettare gli obiettivi fiscali e di debito potrebbe aumentare la suscettibilità del paese a shock sui mercati finanziari. Il rischio di default dell’Italia è remoto. Ma la vulnerabilità di questo Paese è aumentata”.

Salvataggio dell’Italia: ecco la lettera segreta della Bce

Mario Draghi ROMA -- Finisce sui giornali la lettera segreta inviato lo scorso 5 agosto scorso al ...

La Marcegaglia: decreto sviluppo è l’ultima spiaggia per l’Italia

Emma Marcegaglia MILANO -- "La logica del condono da un messaggio assolutamente sbagliato, in un certo senso ...