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Bergamo

Le Cartiere Pigna abbandonano Confindustria

Di Redazione5 ottobre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Giorgio Jannone e il collega deputato Gregorio Fontana

Giorgio Jannone e il collega deputato Gregorio Fontana

BERGAMO — E’ bufera su Confindustria. Dopo il discorso di Emma Marcegaglia all’assemblea nazionale tenuta il 3 ottobre a Orio al Serio anche le Cartiere Pigna hanno deciso di abbandonare la confederazione degli industriali. Lo ha annunciato il presidente del gruppo, il parlamentare del Pdl Giorgio Jannone.

L’azienda bergamasca, leader in Italia nel settore cartotecnico e fondata nel 1870, imiterà dunque la Fiat. “Confindustria deve rappresentare tutti gli iscritti, senza assumere posizioni marcatamente politiche, e senza porre ultimatum al governo, senza avallare candidati politici o annunci a pagamento” precisa Jannone.

“Poichè mi trovo, unico in Italia, ad essere nel contempo parlamentare di maggioranza e presidente di una grande industria iscritta a Confindustria da oltre un secolo, ritengo che la nostra uscita, dopo quella di Fiat, possa rappresentare un segnale non privo di significato”.

La fuoriuscita di Pigna si aggiunge a quelli già paventati di altre importanti realtà industriali italiane, dall’Ansaldo a Fincantieri.

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