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Italia

Massacro Novi Ligure, Erika: mia mamma mi manca tanto

Di Redazione29 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Erika Di Nardo

Erika Di Nardo

NOVI LIGURE — “Mia mamma mi manca da morire. Vorrei tanto fosse qui con me”. Lo ha detto in un’intervista al settimanale Panorama Erika Di Nardo, la ragazza che il 21 febbraio del 2001, in compagnia del fidanzatino Omar, in una villetta di Novi Ligure massacrò a coltellate la madre e il fratellino.

Erika ha ormai 27 anni. Ha passato dieci anni in carcere e ora, dopo aver scontato la sua pena, sta per uscire. “Sono spaventata” avrebbe confidato alle amiche. Secondo Panorama soffrirebbe di incubi notturni. Ne ha raccontato alle amiche uno nel quale, vestita di nero, entra in una casa dove c’è un gatto, il quale le dice che la notte stessa un uomo verrà a prenderla. Lei non respira, si sveglia, piange, ha paura.

In carcere, Erika legge poesie, ascolta la musica di Jay Ax e di Robbie Williams, e scrive di suo pugno favole per la figlia di un’amica. Nella descrizione di Panorama, Erika oggi sogna spesso la madre, che le sta vicino, la abbraccia, le dice di stare tranquilla perchè lei le vuole bene.

“Mia mamma mi manca da morire, vorrei tanto fosse qui con me. Io sono spaventata. Ho perso mia mamma e mio fratello, ancora non riesco ad accettare che non ci siano più”. Oggi Erika conta le ore che la separano dalla libertà: la prima cosa che vuole fare, secondo la ricostruzione di Panorama, sarà bere una birra. Poi dovrà affrontare il passo più difficile: andare a trovare la madre.

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