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Poesie

“Tra le labbra dell’acqua” di A. Ruy Sanchez

Di Redazione26 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Mi entri nelle orecchie
disegnando chiocciole di mare:
già mi porto dentro le tue tempeste,
i tuoi cicloni, i tuoi abissi.
Le tue voci mi scendono giù in gola.
Mi entri anche negli occhi con lo sguardo:
i tuoi hanno il colore cangiante dell’acqua.
Entri nel mio petto con il tuo:
la pelle protesta increspando.
Sulla sponda più bassa del mio ventre
i tuoi fianchi lasciano, ancora e ancora,
la curva più violenta delle onde:
bagni le mie spiagge e le divori.
La tua spuma e la mia si mescolano,
come le mie labbra e le tue.

“Le nere scale della mia taverna” di Sandro Penna

Ellen_Cowie_Painting_SailingChannel-1 Le nere scale della mia taverna tu discendi tutto intriso di vento. I bei capelli caduti tu ...

“E che cos’è mai l’uomo” di William Shakespeare

BASSEN_Bartholomeus_van_Renaissance_Interior_with_Banqueters_1618-20 E che cos'è mai l'uomo se l'impiego del suo tempo è soltanto nel dormire e ...