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Valle Imagna

Punta da una vespa, muore dopo due mesi di coma

Di Redazione16 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Una vespa

Una vespa

BERBENNO — Dopo la puntura di una vespa era finita in choc anafilattico alle Cliniche Gavazzeni di Bergamo. E’ morta ieri, dopo due mesi di coma irreversibile, Stefania Salvi.

La donna – 63 anni, di Berbenno – il 23 luglio scorso, era stata punta al braccio dall’insetto mentre si trovava al tavolino di un bar del paese in compagnia di un’amica, a sorseggiare un caffé.

Capito che si trattava della puntura di una vespa e cosciente di rischiare lo choc anafilattico perchè in quel momento non aveva con sé un farmaco al cortisone, la donna si è diretta immediatamente a casa. Giunta in via Dante Alighieri, dove abitava, la poveretta si è sentita male.

Il figlio ha cercato di soccorrerla e ha chiamato il 118. Sul posto è giunto un elicottero di soccorso. La donna è stata trasferita alle Cliniche Gavazzeni dove è arrivata in coma irreversibile. Ieri il decesso.

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