iscrizionenewslettergif
Isola

Yara, ecco perché Fikri non può essere l’assassino

Di Redazione15 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Mohamed Fikri

Mohamed Fikri

BERGAMO — Si fa un gran parlare in questi giorni di Mohamed Fikri, ad oggi unico indagato nella morte di Yara Gambirasio. Il marocchino è tornato alla ribalta delle cronache perché, contrariamente al previsto, il suo fascicolo non è stato archiviato. Il che ha scatenato una ridda di illazioni sul suo conto.

Diversi giornali hanno lasciato intendere un ritorno alle indagini sul giovane. Un particolare però, sfuggito a molti, potrebbe mettere fine alle voci: il dna. Stando ai rilievi effettuati finora dall’anatomopatologa Cristiana Cattaneo, sul corpo di Yara Gambirasio, in particolare sulle mutandine della ragazzina, è stato trovato un codice genetico “altamente indiziario” che appartiene a un uomo di razza caucasica, bianca.

Fikri, è tutto tranne che di razza caucasica e bianca. Dunque, delle due l’una: o gli esami effettuati sono stati completamente sbagliati (e vista la competenza degli investigatori in campo è francamente difficile), oppure l’operaio marocchino, come ha rilevato il giudice per le indagini preliminari, non ha commesso alcunché.

Al contrario, visto che molti indizi portano al cantiere di Mapello dove lui lavorava, gli inquirenti stanno accertando se abbia visto o sentito qualcosa di sospetto o importante per le indagini.

Torna Quarto Grado: le ultime novità su Yara

Quarto Grado BERGAMO -- Torna stasera alla 21 su Rete 4 la trasmissione televisiva settimanale Quarto Grado. ...

Gli omicidi di Yara e Melania stasera a Quarto Grado

Quarto Grado MILANO -- Le foto dei reperti appartenuti a Melania Rea e trovati sulla scena del ...