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Poesie

“Casa romita” di Luigi Pirandello

Di Redazione15 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo

Casa romita in mezzo a la natia
campagna, aerea qui, n su l’altopiano
d’azzurre argille, al cui sommesso invia
fervor di spume in mare africano,
te sempre vedo, sempre, da lontano,
se penso al punto in cui la vita mia
s’aprì piccola al mondo immenso e vano:
da qui-dico-da qui presi la via.
Da questo sentieruolo tra gli olivi,
di metastro, di salvie profumato,
m’incamminai pe’l mondo, ignaro e franco.
E tanto, ò fiorellini schivi.
Tra l’erma siepe, tanto ho camminato.
Per ricondurmi a voi, deluso e stanco.

“Fantasia” di John Keats

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