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Bergamo

Marocchino arrestato con 160 chili di droga in auto

Di Redazione14 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
I carabinieri

I carabinieri

BERGAMO — I carabinieri del comando provinciale di Bergamo hanno arrestato nei giorni scorsi, a San Giuliano Milanese, E.O.A., 36enne marocchino, residente a Lacchiarella (MI), con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti.

I militari avevavo intrapreso un servizio di osservazione in seguito a notizie raccolte nell’ambiente dei tossicodipendenti orobici sull’imminente arrivo anche in provincia di Bergamo di un ingente carico di hashish dal capoluogo lombardo.

In base alle informazioni raccolte i militari del Nucleo Investigativo di Bergamo, si sono portati nella suddetta località a sud est di Milano e, dopo alcune ore di attesa, hanno individuato l’auto segnalata, una Renault Megane sw grigia, pedinandola fino ad un garage dove si apprestava ad entrare.

Qui i militari hanno bloccato l’autovettura, risultata intestata ad un connazionale del prevenuto. I carabinieri, insospettiti dall’ingiustificata agitazione del marocchino, hanno scoperto nel bagagliaio numerosi involucri-panetti di hashish, ermeticamente confezionati con cellophane all’interno di otto scatole di cartone protette da scotch da imballaggio, per un totale di 160 kg.

La droga non era nascosta ma semplicemente caricata nel bagagliaio dell’auto all’interno di quattro valigie tipo trolley. Al dettaglio la vendita dello stupefacente avrebbe fruttato più di un milione di euro. L’extracomunitario si trova adesso presso la casa circondariale di Milano-San Vittore ove resta a disposizione del magistrato.

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