iscrizionenewslettergif
Politica

Alfano parla chiaro: fuori dal partito chi rema contro

Di Redazione12 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Angelino Alfano

Angelino Alfano

ROMA — Mentre a Chianchiano, alla festa nazionale dell’Udc vanno in onda le prove tecniche di convergenza in ottica Partito Popolare, il coordinatore nazionale del Pdl Angelino Alfano, da Atreju a due passi dal Colosseo, mette in chiaro che “chi ci crede gioca la partita, chi non ci crede si metta a bordo campo e faccia giocare chi ha voglia di vincere”.

L’intervento del numero uno del partito di Berlusconi è determinato: “Altrimenti va a finire che ci scambiamo interviste sui giornali scagliandoci uno contro l’altro, facendo a gara a chi dà la martellata più forte”.

Per Alfano «la passione deve venire prima della poltrona». Serve più impegno, dedizione. Una strigliata ai parlamentari, ma anche ai consiglieri regionali, provinciali e comunali. “Chi è stato eletto deve andare in giro e mettere a disposizione del partito quello che dal partito ha ricevuto”.

In ogni caso “entro settembre, al tavolo delle regole si stabilirà il principio che tutti i candidati, a sindaco, a presidente di Provincia o di Regione, dovranno avere l’indicazione popolare. Stiamo lavorando al capovolgimento della prospettiva dal “calati dall’alto” allo “spinti dal basso”, ha aggiunto la parlamentare Giorgia Meloni.

Sondaggio nuovo coordinatore Pdl: Piccinelli davanti, Saffioti recupera

Carlo Saffioti BERGAMO -- Mentre la data del congresso è ancora ballerina - sempre che alla fine ...

Milesi attacca: la Provincia volta le spalle ai piccoli comuni

Vittorio Milesi BERGAMO -- Bocciata. La mozione urgente di "protesta e di proposta sulla manovra finanziaria del ...