iscrizionenewslettergif
Politica

Via Autostrada, la Lega incolpa Bruni

Di Redazione8 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Alberto Ribolla

Alberto Ribolla

BERGAMO — “Bruni si assuma tutte le responsabilità politiche del caso”. Lo dichiara Alberto Ribolla, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Frizzoni, riferendosi al Piano integrato di intervento di via Autostrada.

“Bruni e la sua Giunta – sottolinea il leghista – hanno sottoscritto la convenzione, ultimo atto per la realizzazione dell’ecomostro di via Autostrada, venerdì 5 giugno 2009: non una data qualsiasi, ma il giorno prima delle elezioni. Che sia soltanto una coincidenza? Difficile crederlo. A distanza di due anni dall’approvazione di quella convenzione, blindata nelle altezze e nelle volumetrie, fa sorridere leggere le dichiarazioni rilasciate da Bruni, il quale cerca di scaricare le responsabilità di una scelta che è imputabile solo e soltanto alla sua Giunta. Chi ci ha preceduto, a differenza nostra, aveva gli strumenti idonei per migliorare sia in altezza che in volumetria l’impatto dell’ecomostro: al contrario, l’altezza massima prevista nel Piano regolatore generale di 19 metri, a seguito della convenzione sottoscritta dalla Giunta Bruni è diventata di 24”.

“La Lega Nord, inoltre – fa notare Ribolla – si è sempre opposta duramente e in tutte le sedi a quest’ulteriore scempio urbanistico, uno tra i tanti lasciati in eredità dalla Giunta di centrosinistra”.

Per Luisa Pecce, vicepresidente della commissione Urbanistica, quello di via Autostrada è un ulteriore esempio di eccessiva disponibilità alle pesanti richieste di imprenditori privati. “Ricordo che Bruni e la sua Giunta hanno concesso 2.000.000 di metri cubi in più ai privati rispetto a quanto previsto dal Piano regolatore – afferma Pecce -. Nel caso specifico di via Autostrada hanno permesso che la costruzione arrivasse a ridosso della via, cancellando la fascia verde di protezione prevista nel Prg, che, se mantenuta, avrebbe permesso di salvaguardare lo skyline di Città Alta”.

“Cemento e altezze tolgono respiro alla visione della nostra città alta? I cittadini se ne accorgono ora – dichiara Pecce – . Si indignano per quanto sta sorgendo in via Autostrada o per l’assurda costruzione all’imbocco della circonvallazione di Valtesse, purtroppo ignorando che questi non sono altro che gli amari frutti della precedente gestione dell’assessore all’Urbanistica Valter Grossi. Contro tutto ciò che deturpa la nostra Bergamo la Lega ha fatto le sue battaglie sia in Consiglio comunale che nelle Circoscrizioni. I residenti che si sono accorti di quanto fosse invasiva una tale politica urbanistica si sono battuti, ma gli atti amministrativi hanno inesorabilmente seguito il loro cammino, tappa dopo tappa, spesso sul filo del rasoio delle date di scadenza del mandato. Di fronte a tanto tempismo e a tanta efficienza la nostra Amministrazione si è trovata ad affrontare difficili e delicate trattative con i privati, con diritti acquisiti, per rimediare almeno in parte a progetti non condivisibili”.

“Infine – conclude Ribolla – non ci stupisce che l’ex assessore Grossi si dichiari fuori servizio, in quanto con interventi come questo in cinque anni ha dimostrato di non aver certo fornito un buon servizio ai nostri cittadini”.

Bettoni: vogliono aumentare le tariffe sui rifiuti

Valerio Bettoni BERGAMO -- "Da oltre un anno i Comuni bergamaschi - e quindi i cittadini ...

Udc, comincia la festa di Chianciano: ecco il programma

La festa dell'Udc di Chianciano CHIANCIANO, Siena -- "Serve un 'governo di grande coalizione per fare le riforme che questo ...