iscrizionenewslettergif
Valseriana

Omicidio Barcella: ritrovata l’arma del delitto

Di Redazione2 settembre 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Ritrovata nei boschi l'arma del delitto

Ritrovata nei boschi l'arma del delitto

CLUSONE — E’ stata trovata nei boschi di Gandino l’arma utilizzata nel delitto di Santo Barcella, l’artigiano di 70 anni originario di Clusone, assassinato nei mesi scorsi con un fendente alla gola e lasciato in un sacco depositato nello stesso bosco.

L’arma del delitto è una roncola. E’ stata trovata in un burrone a poca distanza dal luogo di ritrovamento del cadavere. Accusati a vario titolo dell’omicidio, avvenuto per motivi economici – la mancata restituzione di un prestito da 15 mila euro – sono in carcere un imprenditore di Gorno Geremia Telini, un disoccupato dello stesso paese Roberto Poletti, e un kosovaro residente a Gazzaniga Beni Pomik.

Anziana dispersa da tre giorni: ma è in vacanza

Le ricerche dei carabinieri CLUSONE -- Tre giorni di grande preoccupazione, a cercare la donna scomparsa in lungo e ...

Cade dal secondo piano: bimbo di due anni grave

L'elicottero di soccorso CLUSONE -- Si è arrampicato sulla ringhiera ed è caduto dal terrazzo. Un bimbo di ...