iscrizionenewslettergif
Politica

Manovra economica, ecco tutti i punti

Di Redazione31 agosto 2011 Decrease Font Size Increase Font Size Dimensione testo Stampa questo articolo
Giulio Tremonti

Giulio Tremonti

ROMA — I rumors dai corridoi del potere dicono che la manovra che il governo intende mettere in campo per dare solidità all’assetto finanziario ed economico del paese subirà ancora modifiche. Probabilmente sparirà al questione degli anni di riscatto della laurea, mentre è pronta la mossa di riserva: l’innalzamento di un punto dell’Iva, se la Banca centrale europea ce lo chiederà. Ecco i punti principali della manovra.

MENO TAGLI PER GLI ENTI LOCALI — Saranno 6 invece che 9,2 i miliardi da tagliare nel biennio 2012-2013 agli enti locali. I soldi che mancano dovrebbero arrivare dalla Robin Hood tax sulle società energetiche e da una più incisiva lotta all’evasione fiscale sul territorio. I Comuni saranno incentivati a stanare gli evasori perché potranno trattenere una quota sostanziosa del gettito recuperato.

CONTRIBUTO DI SOLIDARIETA’ — Sparisce il contributo di solidarietà per i redditi sopra i 90 mila euro. La supertassa, prevista in due soglie del 5 e del 10 per cento, resta in vigore per i parlamentari. La Lega spinge per mantenerla anche sui calciatori e ha già presentato alcuni emendamenti addirittura per poterla raddoppiare. Resta in vigore il contributo a carico dei dipendenti del pubblico impiego con i redditi più alti introdotto dalla manovra dell’anno scorso.

AUMENTO DELL’IVA — Resta la carta di riserva: se non arriveranno i 4 miliardi di risparmi preventivati per il 2012, i 16 per il 2013 e i 20 dal 2014.

PENSIONI: 40 ANNI DI LAVORO EFFETTIVO — Non sarà infatti più possibile andare in pensione con 40 anni di contributi a prescindere dall’età, a meno che non si tratti di 40 anni di lavoro effettivo. Non si potrà cioè più utilizzare il riscatto del corso di laurea e del servizio militare. La norma, però, potrebbe essere cancellata in parlamento.

STRETTA SULLE SOCIETA’ DI COMODO — Stop al giochetto per cui i ricchi intestano case, ville e altri beni di lusso in società ad hoc per non pagare le tasse.

STANGATA PER LE COOP — Nonostante il fuoco di sbarramento, è passata la riduzione delle agevolazioni fiscali alle cooperative bianche e rosse. Godevano di sgravi pari a 714 milioni di euro all’anno, tra l’esenzione parziale dell’Ires e altre deduzioni.

DIMEZZAMENTO DEI PARLAMENTARI — Riduzione del 50 per cento del numero di parlamentari. Ma avverrà per via costituzionale, con tempi molto lunghi. Allo stesso modo, la cancellazione in toto delle Province, col passaggio delle funzioni alle Regioni.

Penati scrive al Pd: pronto a rinunciare alla prescrizione

Filippo Penati MILANO -- "Se, al termine delle indagini, tutto non verrà chiarito, non sarò certo io ...

Manovra: salve le pensioni, Bossi vuole superprelievo sopra i 200mila

Umberto Bossi ROMA -- Nuovo dietrofront sulla manovra economica. Dopo le forti pressioni esercitate dalla Lega, salta ...